“Ero pronta a scappare”: la reazione della madre durante una scossa di terremoto diventa virale
Una mamma australiana è stata ripresa mentre correva a proteggere il suo bambino durante un terremoto di magnitudo 4.5 che ha colpito la piccola cittadina di Muswellbrook, vicino a Newcastle, nel Nuovo Galles del Sud.
La scossa è avvenuta intorno alle 6 del mattino di sabato 7 settembre, quando madre e figlio stavano ancora dormendo. Il baby monitor ha così potuto catturare gli attimi di paura e l'istintivo gesto di protezione materna.
La terra trema e la madre reagisce abbracciando il piccolo
Nelle immagini si vede la madre svegliarsi bruscamente a causa di un boato e di un’intensa scossa, mentre dormiva accanto al figlio. Senza esitazioni, la donna prende in braccio il bambino per metterlo in salvo, pronta a scappare. Fortunatamente tutto si esaurisce dopo pochi secondi e passato lo spavento la calma torna subito a regnare nella camera da letto.
Il video, diventato virale dopo la pubblicazione sui social, è stato accompagnato dalla didascalia: "Guardate il mio istinto materno in azione durante un terremoto".
La mamma era già pronta a scappare
Stando a quanto riportato dal Daily Mail, la scossa è stata avvertita fino a Sydney, ma a parte qualche scaffale ribaltato nei supermercati locali e piccoli blackout, nella zona non sono stati registrati danni significativi a edifici, cose o persone.
La madre ha però raccontato di essersi mentalmente preparata a quanto effettivamente accaduto. Nelle due settimane precedenti infatti, l'area circostante era già stata colpita da due scosse di forte entità, mettendo in allerta la donna, che infatti aveva voluto dormire con il figlio accanto per averlo vicino in caso di fuga.
I commenti social
Molti utenti hanno elogiato la prontezza della madre, sottolineandone l'istinto protettivo. Alcuni hanno condiviso esperienze simili, affermando che la genitorialità rende più vigili, anche durante il sonno.
"Quando diventi genitore, il tuo sonno diventa incredibilmente leggero" scrive un'utente, seguita a ruota da un'altra madre che ha raccontato come il sonno leggero in passato le abbia permesso di accorgersi subito del figlioletto che aveva smesso di respirare nella culla, permettendole così di intervenire per scongiurare il peggio.