video suggerito
video suggerito

Vacanze a Parigi: i consigli per trovare ristoranti tipici ed economici (evitando le turistate)

Avete organizzato un viaggio a Parigi e volete provare la cucina tipica? Ecco tutti i consigli da seguire per evitare le turistate e per sperimentare delle esperienze gastronomiche uniche a prezzi contenuti.
A cura di Valeria Paglionico
0 CONDIVISIONI
Immagine

Parigi è una delle capitali europee più amate e visitate al mondo e ogni anno conta milioni di turisti provenienti da ogni angolo del globo. Complice il fatto che si tratta di una città iconica, sono moltissimi gli influencer che gli dedicano post e reel con consigli di ogni tipo, soprattutto quando si parla di cucina e piatti tipici. Coloro che, però, intendono risparmiare durante il viaggio farebbero bene a non seguire le loro indicazioni, il motivo? Il più delle volte danno spazio a esperienze iper turistiche tutt'altro che economiche. Ecco, dunque, cosa bisogna fare per mangiare bene e tipico nella capitale francese ma senza spendere troppo.

I bar e i ristoranti da evitare a Parigi

Croissant, omelette, escargot, fois gras, queste sono solo alcune delle specialità francesi che vanno provate assolutamente durante un viaggio a Parigi. Quali sono i consigli da seguire per provare i piatti davvero tipici senza spendere cifre eccessive? Come prima cosa vanno evitati i ristoranti e i bar nelle zone turistiche, dunque intorno agli Champs-Elysee, Tour Eiffel e Notre Dame: nonostante siano meravigliosi e pittoreschi, non offrono delle esperienze gastronomiche memorabili. Da "bannare" anche i locali diventati virale grazie a TikToker e influencer, si rivelano solo "trappole turistiche" in cui i prezzi sono alle stelle (e i locali non si sognerebbero mai di frequentare).

Come riconoscere una trappola per turisti a Parigi

Per trovare un vero bistrot francese sarebbe bene allontanarsi dal centro, anche concedendosi una semplice passeggiata di 10 minuti: se dal proprio tavolo si può vedere la Torre Eiffel, probabilmente non è un buon segno. Per capire se ci si trova in una trappola per turisti, inoltre, basta analizzare il menù. Il più delle volte quelli tradotti "alla buona" in inglese non sono frequentati dai parigini, si limitano ad assecondare le esigenze dei viaggiatori (a prezzi tutt'altro che competitivi). Nel caso in cui, invece, propongano piatti variegati e di stagione, si è nel posto giusto. Cosa fare se proprio non si riesce a trovare un ristorante tipico? Si può optare per un mercato coperto, solitamente una buona e accessibile alternativa ai classici bistrot.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views