Quali sono i vantaggi degli abbonamenti annuali con compagnie aeree: si risparmia davvero?

Viaggiare è un lusso: spesso i prezzi dei biglietti aerei sono proibitivi e si è sempre alla ricerca di qualche trucchetto per poter fare acquisti a prezzi vantaggiosi. Le compagnie low cost consentono di risparmiare, in cambio di un'offerta con una minore quantità di servizi. Queste compagnie si sono rese molto competitive sul mercato, i passeggeri le scelgono proprio perché, rinunciando a qualcosa, riescono a salvare un po' il portafogli. La novità è la proposta di abbonamenti ai clienti. Dopo Wizzair arriva anche quella di Ryanair, che ha deciso di lanciare il servizio Prime. È proprio come l'abbonamento a un servizio di streaming: si paga una cifra fissa all'anno che comprende una serie di agevolazioni. Vediamo nel dettaglio come funziona.
Quali sono i vantaggi sui voli con gli abbonamenti aerei
L'estate scorsa l'idea di Wizzair di lanciare un abbonamento è stata positivamente accolta dai travel addicted, dai frequentatori abituali degli aeroporti, per lavoro o per svago. La membership permette di viaggiare pressoché illimitatamente nell'arco di un anno a 599 euro. Il sito mette a disposizione anche un altro piano: del Wizz Discount Club esistono diverse versioni. È possibile capire qual è quella più adatta alle proprie esigenze attraverso un test: dipende dal numero di viaggi che si ha in previsione di fare in un anno, se si parte con bagaglio a mano o si necessita di stiva, se si vuole scegliere il posto a sedere. Questi criteri permettono di capire la tariffa migliore, che cambia a seconda delle agevolazioni di cui si vuole usufruire. Dopo Wizzair è ora Ryanair a lanciare il proprio abbonamento. Si chiama Prime: 79 euro l'anno in cui sono inclusi posti riservati, assicurazione viaggio e l'accesso a 12 offerte (una al mese). L'iniziativa di lancio è limitata per ora a 250mila persone, selezionate sulla base dell'ordine di iscrizione al servizio speciale.
Si risparmia davvero? Quali sono gli svantaggi
Detta così sembra tutto bellissimo. Ma ovviamente, se da un lato ci sono i risparmi, dall'altro ci sono i cavilli. Ogni abbonamento ha una serie di restrizioni che vanno analizzate, per capire se effettivamente il "tutto incluso" fa al proprio caso. L'offerta appena nata di Ryanair, per esempio, richiede un account myRyanair sul sito dell'azienda e bisogna essere residenti esclusivamente in Austria, Belgio, Francia, Germania, Grecia, Italia, Irlanda, Paesi Bassi, Regno Unito, Polonia, Portogallo o Spagna. Inoltre l'assicurazione medica non copre gli over 70. Sì anche alla scelta del posto, però se quelli prenotabili sono esauriti l'assegnazione è comunque casuale. Nell'offerta di Wizzair, invece, i voli possono essere prenotati a partire da tre giorni prima della partenza ed è previsto un costo aggiuntivo di prenotazione da 9,99 euro. Insomma, sono pacchetti che potrebbero poi essere effettivamente convenienti solo per alcuni tipi di viaggiatori. Da parte delle compagnie, la mossa è funzionale a tenere fidelizzata una buona fetta di clienti fedeli e abituali. Il consiglio, quindi, è di non farsi attrarre dall'idea del "tutto compreso" e della spesa una tantum, ma di verificare se effettivamente ci siano condizioni tali da creare un reale risparmio.