La Groenlandia è il paese da visitare nel 2025: come si arriva e cosa c’è da vedere

Da qualche tempo a questa parte si parla molto della Groenlandia: Donald Trump vuole acquisirla per motivi strategici e geopolitici, tanto da aver dichiarato che si tratta di un tassello fondamentale per raggiungere la pace globale. Il paese attualmente è un territorio autonomo sotto il controllo del Regno di Danimarca ma per le sue risorse naturali, la sua posizione strategica e il suo accesso privilegiato alle rotte marittime è "l'oggetto del desiderio" di diverse potenze internazionali. Tutti coloro che vogliono ammirare questo paradiso di natura (ancora) incontaminata farebbero bene a organizzare un viaggio qui nel 2025, dunque prima di possibili cambiamenti politici: ecco come raggiungerlo e cosa visitare.
Quali voli prendere per arrivare in Groenlandia
Come si arriva la Groenlandia? Complice il fatto che alla fine del 2024 nella capitale Nuuk è stato inaugurato un aeroporto internazionale d'avanguardia, ora è più facile per i turisti raggiungere le terre artiche. Dall'Italia, però, non esistono voli diretti, è necessario fare scalo in altre città del nord Europa. Copenhagen, in Danimarca, è una delle principali porte d'accesso al paese, così come pure Reykjavik in Islanda. Da qui va preso un ulteriore volo verso Kangerlussuaq oppure verso Nuuk (solitamente vengono offerti dalla compagnia aerea "di bandiera" Air Greenland). A partire da giugno 2025, invece, la United Airlines inaugurerà un volo diretto bisettimanale da Newark a Nuuk.

I luoghi da visitare in Groenlandia
Un viaggio in Groenlandia è perfetto per coloro che vogliono rientrare in contatto con la natura selvaggia: in ogni angolo del paese ci si ritroverà di fronte panorami spettacolari, dall'aurora boreale da ammirare in inverno al sole di mezzanotte dell'estate. La città di Ilulissat è quella più vicina al circolo polare Artico ed è qui che si trova uno dei ghiacciai più impressionanti al mondo con iceberg grandi quanto i grattacieli di Manhattan (viene considerato patrimonio dell'umanità UNESCO). La capitale Nuuk è decisamente moderna ma ha conservato intatte le tradizioni e la cultura inuit, mentre a Kangerlussuaq si può dare il via all'esplorazione di Inlandsis, il ghiacciaio che copre la maggior parte dell'isola. Da non perdere, anche la pittoresca cittadina di Tasiilaq, il fiordo di Scoresbysund e il Parco Nazionale della Groenlandia del Nord, dove si possono avvistare orsi polari, balene, caribù e altri animali artici. Il piatto tipico da assaggiare, invece, è il mattak a base di pelle e grasso di balena.
