Dove è stato girato I fratelli De Filippo: tutte le location del film di Sergio Rubini
Stasera, martedì 16 gennaio, va in onda su Rai 1 I fratelli De Filippo, il film diretto da Sergio Rubini dedicato alla famiglia di drammaturghi napoletani che hanno rivoluzionato la storia del teatro con il suo genio creativo. La storia è ambientata all'inizio del ‘900 e racconta la storia dei fratelli Peppino, Titina ed Edoardo. La loro madre è Luisa De Filippo, mentre il padre è naturale Edoardo Scarpetta, il ricco e acclamato attore e drammaturgo che però non li ha mai riconosciuti. Non sorprende, dunque, che alla morte non gli abbia lasciato nessuna eredità materiale ma solo un dono unico e speciale: il suo talento. All'interno del film si riconoscono diverse location iconiche della città di Napoli, dalle strade del centro ai teatri antichi: ecco dove sono state girate le diverse scene del film.
Tutti i teatri nel film I fratelli De Filippo
I fratelli De Filippo è un film fortemente legato alla cultura e al folklore napoletano ed è dunque implicito che la maggior parte delle sue scene siano state girate proprio nella città partenopea.
A farla da padrone sono soprattutto i teatri più famosi della città, dall'antico teatro di corte, il San Carlo in piazza Trieste e Treno, al Teatro Sannazzaro, da molti definito "la bomboniera di via Chiaia", fino ad arrivare al Teatro Nuovo dove i De Filippo raggiungono il loro primo successo con la commedia Sik-Sik, l'artefice magico (in realtà la scena è ambientata nel Teatro Bellini in via Conte di Ruvo 14).
Due dei teatri che compaiono nel film sono fuori Napoli: il primo, quello in cui Eduardo spiega l'arte della recitazione a Dorothy è il Municipale Giuseppe Verdi di Salerno, mentre il secondo, quello in cui Titina viene applaudita da Totò è il Teatro Garibaldi a Santa Maria Capua Vetere.
Le scene ambientate a Napoli
Per quanto riguarda la residenza di Edoardo Scarpetta, questa coincide con Villa Giulia in via Principe di S. Nicandro (a Napoli), mentre la piazza dove abita Luisa De Filippo, nipote e amante del drammaturgo, è a Piazza Cardinale Sisto Riardo Sforza (anche se non si vede mai il palazzo preciso.
Non mancano altri luoghi iconici di Napoli, dall'inconfondibile piazza Plebiscito alla Salita Sant'Antonio ai Monti, fino ad arrivare a piazzetta Salazar e alle rampe Paggeria. Tutte le location del centro sono state catapultate "indietro nel tempo" all'interno del film, basti pensare al fatto che anche i negozi sono stati decorati con le insegne delle botteghe antiche.
Le location a Milano e in Puglia
Molte delle scene, anche quelle girate al di fuori dei teatri, sono state realizzate in città diverse da Napoli: nel centro storico di Capua sono stati allestiti gli esterni della casa di Luisa De Filippo, mentre la strada piena di nebbia dove Edoardo mentre recita i versi di Pirandello è Via Palazzo Reale a Milano. Il regista Sergio Rubini ha poi inserito anche un omaggio alla sua terra natale, la Puglia, girando alcune scene tra Ascoli Satriano e Volturino.