Da oggi il passaporto non basta per andare a Londra, cosa cambia e nuove regole col visto d’ingresso Eta

Oggi cambiano le regole per entrare a Londra e nel Regno Unito e diventa obbligatorio munirsi di Eta, per tutti i cittadini dell'Unione Europea, dunque italiani compresi. Questi ultimi si vanno ad aggiungere così ai cittadini extra-UE: per loro l'obbligo è cominciato in anticipo l'8 gennaio 2025. Gli unici esentati dall'obbligo sono i cittadini britannici e irlandesi. Questa misura, che segue le restrizioni post Brexit, è di fatto un permesso di ingresso e transito nel Paese, a pagamento.
Cos'è l'Eta e come funziona il visto di ingresso per Londra e UK
L'Eta è un'autorizzazione in ormato digitale, obbligatoria a partire dal 2 aprile 2025 per entrare nel Regno Unito. Questa misura è stata introdotta per motivi di sicurezza, così da controllare al meglio i confini e gli ingressi. Non serve mostrarla su supporto cartaceo al momento dell'imbarco né ai controlli: il formato è unicamente elettronico. L'Eta va richiesto con adeguato anticipo, prima di atterrare nel Paese.
Chi deve richiedere il visto di ingresso per il Regno Unito da oggi
È obbligatorio per tutti i cittadini dell'Unione Europea, dunque italiani compresi. Questi ultimi si vanno ad aggiungere così ai cittadini extra-UE: per loro l'obbligo è cominciato in anticipo l'8 gennaio 2025. Gli unici esentati dall'obbligo sono: i cittadini britannici e irlandesi, chi è munito di visto, chi ha il permesso di vivere, lavorare o studiare nel Paeseo (incluso lo status di residente o pre-residente o il diritto di residenza), chi è solo in transito per un aeroporto del Regno Unito e non passerà attraverso il controllo di frontiera, bambini che viaggiano per gite scolastiche tra Francia e Regno Unito con il "France-UK school trip travel information form", le persone esentate dal controllo dell'immigrazione
Come richiedere l'Eta per l'ingresso a Londra e Uk: i documenti necessari
L'Eta va richiesto sull'applicazione UK ETA (disponibile su Google Play o Apple App Store) oppure tramite il sito gov.uk. La domanda va inoltrata almeno tre giorni prima della partenza. Bisogna fornire: dati del passaporto, recapiti, fotografia digitale, indirizzo mail, metodo di pagamento valido. La risposta arriva entro tre giorni lavorativi, ma si potrebbero allungare i tempi in particolari situazioni, magari a causa di una concentrazione elevata di richieste da smaltire. Per questo, è consigliabile non ridursi all'ultimo momento, ma procedere con adeguato e largo anticipo. La domanda non viene automaticamente accettata, ma in caso di momentaneo rigetto viene fornita la motivazione, così da poter risolvere il problema e inoltrare nuovamente la richiesta. Diverso è il caso del rifiuto, che non prevede possibilità di ricordo: l'unica strada percorribile è la richiesta di visto. In caso di viaggio urgente si può entrare nel Paese, in via eccezionale, anche mentre si aspetta il responso.
Quanto tempo vale il visto e cosa copre
L'Eta, una volta ottenuto, consente viaggi illimitati nel Regno Unito per soggiorni fino a sei mesi consecutivi, nell'arco di due anni o fino alla scadenza del passaporto, in base a quale evento si verifica per primo.
Quanto costa il visto di ingresso Eta
L'Eta costa per il momento 12 euro (corrispondenti a 10 sterline). A partire dal 9 aprile 2025, il prezzo salirà a 19 euro (circa 16 sterline). Questo aumento del 60% mira a rafforzare il finanziamento del sistema migratorio, senza dover contare su fondi pubblici.