Un bouquet da 7000 euro: sembra un mazzo di fiori, ma è una borsa di Bottega Veneta

È primavera ed è fiorita una novità da Bottega Veneta. La Maison lo scorso dicembre ha portato in passerella la collezione Primavera/Estate 2025. È stata l'ultima sfilata firmata da Matthieu Blazy: il Direttore Creativo ha poi lasciato l'incarico passando a Chanel: al suo posto ora c'è Louise Trotter. La Spring/Summer 2025 è una linea pensata per celebrare l'avventura del quotidiano, nata per riscrivere il concetto di power dressing in chiave giocosa: come se fosse stata disegnata da un bambino. Ci sono richiami alla natura, elementi floreali, forme del mondo animale, tanti colori e un utilizzo non convenzionale dei materiali e delle forme.
La novità floreale di Bottega Veneta
La passerella della Primavera/Estate 2025 è stata immaginata da Matthieu Blazy come il luogo del gioco, dell'entusiasmo, dello stupore, quello dove ritrovare il sé bambino, come fosse proprio un parco giochi dove mescolare le carte e rendere tutto nuovo e inedito. I bambini hanno questa capacità: quella di guardare alle cose come se fosse sempre la prima volta, quella di vedere nella forma di un cappello un elefante inghiottito dal boa, come ne Il Piccolo Principe.

E infatti in quello che all'apparenza potrebbe sembrare un bouquet di fiori veri, l'ex Direttore Creativo della Maison ha nascosto un accessorio lusso. Si tratta, appunto, di un oggetto unico che rimanda a una composizione floreale: c'è il fazzoletto esterno di pelle che fa da involucro e avvolge i fiori intrecciati a mano, realizzati a loro volta con fettucce di pelle, stesso materiale impiegato per realizzare la targhetta con il logo del brand. Due sono le varianti: bouquet di violette e bouquet di girasole, entrambe vendute sul sito ufficiale a 7000 euro. In passerella, erano accoppiati alle borse.

Ormai le Maison stanno giocando molto su questo contrasto tra l'oggetto di lusso e gli oggetti di uso quotidiano: c'è la borsa a forma di bicchiere d'asporto di Balnciaga, quella che richiama il casco della moto presentata da Moschino, la borsa-cinepresa di Chanel portata a Sanremo da Joan Thiele. Esiste persino quella a forma di gambo di sedano e come dimenticare la clutch che riproduce il piccione, diventata iconica grazie a Sarah Jessica Parker. Ce n'è davvero per tutti i gusti, purché si sia disposti a osare e non passare certo inosservati.