Monica Bellucci ha scelto di non nascondere il suo corpo: “L’ho usato per accedere a ruoli potenti”
Nuovo progetto cinematografico in vista per Monica Bellucci: è stata infatti confermata la presenza dell'attrice italiana nel cast di Beetlejuice 2 di Tim Burton. Di questa avventura così come dell'amore appena nato che la lega al regista, la 58enne ha parlato in un'intervista rilasciata a Elle France. Si è raccontata a cuore aperto come attrice, come donna, come mamma, parlando anche di sua figlia Deva Cassel, nata dal matrimonio ormai finito con Vincent Cassel. La ragazza è una delle modelle più richieste del momento: sta seguendo le orme materne. Al magazine, Monica Bellucci ha confidato che la sua fisicità mediterranea ha rischiato di bloccarla nella formazione di una carriera di alto livello. Lei, però, non ha lasciato che questo accadesse, non ha permesso che il suo corpo decidesse per lei cosa potesse o non potesse fare.
Il rapporto di Monica Bellucci col suo corpo
Manca poco all'uscita di una versione rimasterizzata di Asterix e Obelix: Missione Cleopatra, dove Monica Bellucci interpreta l'iconica e indimenticabile regina d'Egitto. È solo uno dei tantissimi ruoli che l'attrice ha ricoperto nel corso della sua lunga carriera, tra cinema e teatro. È stata Maria Maddalena ne La passione di Cristo di Mel Gibson, è stata Luisa Ferida in Sanguepazzo di Marco Tullio Giordana, ha vestito i panni di Tosca nel cortometraggio Omaggio a Roma firmato da Franco Zeffirelli ma è stata anche Maria Callas in un recente spettacolo teatrale. Ha recitato interpretando Malèna nell'omonima pellicola di Giuseppe Tornatore, sul set è stata una prostituta, un agente segreto e persino la Befana, con tanto di capelli bianchi!
Questa carriera così sfavillante è stata iniziata con determinazione e portata avanti con impegno. L'attrice è sempre stata considerata un'icona di bellezza mediterranea, ma proprio quell'aspetto fisico così prorompente ha rischiato di limitarla. Ne ha parlato proprio a Elle France a cui ha confidato di aver utilizzato quel corpo svincolandolo da ogni sentimento negativo, caricandolo invece di valenza costruttiva e artistica, così da poterlo rendere un'arma da usare a proprio vantaggio, per renderlo funzionale a ruoli importanti.
Ha detto: "Avere un certo fisico è un'arma a doppio taglio: crei curiosità e distanza. Ma piuttosto che trovarmi bloccata, impacciata, ostacolata da questo fisico, ho scelto di giocarci e accontentarmi. Così ho usato il mio corpo per accedere a ruoli potenti. Piuttosto che nascondere quel corpo, deprecandolo, l'ho usato per dare vita a quei personaggi che sapevo avrebbero potuto portarmi oltre".