Il principe George è un piccolo leader: al Giubileo ha dimostrato di essere pronto alla vita da re

La Royal Family è finita al centro dell'attenzione dei media negli ultimi giorni: la regina Elisabetta II ha celebrato i suoi 70 anni sul trono durante il Giubileo di Platino, apparendo spesso in pubblico dopo il periodo difficile affrontato negli ultimi mesi. Ad accompagnarla c'erano tutti i rappresentanti di casa Windsor, da Kate Middleton in versione bon-ton a Camilla col cappotto riciclato. A spopolare con la loro dolcezza sono stati soprattutto i piccoli di casa: se Louis ha dato vita a un vero e proprio show sul balcone di Buckingham Palace, Charlotte e George sono stati molto più seri. Il primogenito dei Cambridge, in particolare, ha dimostrato di essere sempre più pronto alla futura vita da re.
George è sempre più fiducioso e sicuro di sé
George di Cambridge ha solo 8 anni ma per lui il futuro è già scritto: da grande diventerà re d'Inghilterra ed è proprio per questo che i suoi gesti in pubblico sono stati analizzati nei minimi dettagli durante le apparizioni agli eventi per il Giubileo di Platino. L'esperta di body language Judi James, in particolare, è stata intervistata dai tabloid britannici e ha rivelato che il principino ha dimostrato di essere un leader nato. Dal Trooping The Colour al Jubilee Pageant ha acquisito sempre più fiducia in se stesso, apparendo sicuro e tranquillo di fronte i riflettori. Si è lasciato alle spalle i bronci e le smorfie che rivolgeva alle telecamere da bambino, ora è pronto per la nuova vita da re e non solo perché ha cominciato a indossare completi rigorosi ed eleganti.
Al Giubileo il principe ha "richiamato" il papà
George agli eventi ufficiali ha cantato l'inno nazionale in modo impeccabile, ha rispettato le regole dell'etichetta e ha addirittura "richiamato" papà William per non essersi abbottonato la giacca quando era in piedi. Insomma, non è più il bambino dolce e spensierato che tutti ricordavano: complici le "lezioni da re" che sta seguendo da diversi anni, è ormai diventato un piccolo leader fiero delle sue origini. Certo, non sarà semplice portare il peso della corona sulle spalle fin da piccolo, ma è chiaro che i genitori e la bisnonna sono sempre al suo fianco per rendere il tutto il più naturale possibile. In quanti sognano di vederlo sul trono da grande?