Tommy Paul dedica la semifinale degli Australian Open alla mamma: “È stata grandiosa”
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Gli americani sono tornati. Dal prossimo lunedì saranno addirittura otto i tennisti statunitensi tra i primi 50 della classifica ATP. Per ora manca un giocatore capace di vincere una prova dello Slam. Ma dopo la semifinale di Tiafoe agli US Open ora è arrivata quella di Tommy Paul, che ha vinto il derby con Ben Shelton nei quarti degli Australian Open, altra grande sorpresa. A inizio torneo davvero in pochi lo avrebbero pronosticato come semifinalista, ma ora se la gioca e in attesa di sfidare (probabilmente) Djokovic festeggia con un bel sorriso e ringraziando la madre.
Per chi non è troppo dentro le vicende tennistiche, va detto, che Tommy Paul, che spesso si pronuncia come fosse un nome tutto attaccato, è un giocatore americano di buon livello. Da tempo costeggia la trentesima posizione della classifica, ha vinto appena un titolo ATP, ma è un osso duro. Giocatore che da fondo si difende ed è abile su tutte le superfici. Fuori delle teste di serie per un soffio è stato collocato per sorteggio nella parte bassa del tabellone quella presidiata da Ruud e Berrettini, che hanno avuto una vita molto breve. Il norvegese fuori al secondo turno, l'azzurro al primo, battuto da Murray.

Tommy Paul ha iniziato il suo cammino in modo quasi sotterraneo ed è avanzato man mano, senza dare nell'occhio. Su campi periferici ha battuto Struff e Davidovich (al quinto), poi ha eliminato Brooksby e ha vinto una battaglia con Bautista Agut, grazie a un nastro vincente sul matchpoint, e da favorito si era presentato al match dei quarti con Ben Shelton, giovane stella del tennis a stelle strisce. Partita complicata, ma giocata da favorito da Paul che si è imposto dopo oltre tre ore e mezza di battaglia con il punteggio di 7-6 6-3 5-7 6-4.
Prima semifinale Slam per Tommy Paul che ha ottenuto il traguardo più importante della sua carriera e fa grazie ai 720 punti anche l'ingresso nella top venti. In attesa di affrontare Djokovic (o Rublev) in semifinale sorridente e felice a fine partita a caldo ha espresso le sue emozioni. Ha detto cose scontate, parlando della fatica fatta, ha festeggiato le semifinali, ha reso merito all'amico battuto.
Poi è passato ai ringraziamenti. In primis per il suo staff, poi ha ringraziato la sua fidanzata e soprattutto sua madre che quando ha saputo che il figlio si era qualificato per i quarti ha deciso di prendere il primo volo diretto per l'Australia e dopo aver svolto il suo turno di lavoro è salita a bordo e si è goduta un bel successo: "Ringrazio mia madre che dopo il mio successo degli ottavi ha prenotato un volo e direttamente dal lavoro ed è arrivata qui. Ha voluto essere con me e sugli spalti ha fatto il tifo per me oggi".