Federica Brignone, i tempi di recupero dopo la brutta caduta: a rischio i Giochi di Milano-Cortina

Un bruttissimo infortunio, nell'ultima gara della stagione, nell'ultima delle due manche di Gigante. Per Federica Brignone un anno straordinario ha avuto un retrogusto amarissimo della beffa quando, sulle nevi trentine per gli Assoluti italiani ha inforcato malamente una porta, piroettando nell'aria per poi compiere una caduta che le ha procurato la frattura scomposta di tibia e perone. Un atroce verdetto medico che la costringerà all'immediata operazione e a iniziare subito il periodo, lunghissimo, di riabilitazione. Non inferiore ai quattro mesi se tutto andrà bene ma che si prospetta almeno di sei mesi o anche più, per evitare pericolose ricadute. E fra solo 10 mesi ci saranno i Giochi di Milano-Cortina, adesso più che mai a rischio.
Federica Brignone cade agli Assoluti: inforca una porta, frattura scomposta
Federica Brignone spera di esserci a Milano-Cortina, lo ha detto e ribadito più volte cullando anche la speranza magari di farlo da portabandiera a rappresentanza di una Italia che mai come nessun'altra ha rappresentato sugli sci, in una stagione a dir poco magica: tripletta in Coppa del Mondo con la Sfera di Cristallo e gli ori di specialità in discesa e Gigante. Poi l'alloro mondiale, dominando in ogni impegno, ultimo dei quali i Campionati assoluti italiani dove ancora una volta ha imperversato con il miglior tempo nella prima manche del gigante. Per poi vedere frantumare tutto inforcando una maledetta porta che l'ha catapultata in un incubo ad occhi aperti.
Il volo, la rotazione della gamba sinistra, l'intervento dei soccorsi e poi il trasporto in toboga sull'elicottero per trasferirsi all'Ospedale di Trento per gli accertamenti ulteriori. Con la TAC sconcertante: "frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra". Una diagnosi che obbligherà la pluricampionessa valdostana ad un'operazione chirurgica cui verrà sottoposta nei prossimi giorni a Milano, dove è stata già trasferita alla Clinica "Madonnina".
Federica Brignone infortunata: i tempi di recupero in vista dei Giochi di Milano-Cortina
Tendenzialmente per riprendersi dopo un infortunio di questo tipo ad un atleta come Federica Brignone servono dai quattro ai sei mesi. Tempistiche lunghe, che portano dunque a ridosso della futura stagione di Coppa del Mondo 2025-2026 dove potrebbe presentarsi puntualmente ai paletti di partenza, ma è troppo presto per poterlo dire con certezza. Ovviamente l'obiettivo e il sogno principale resta soprattutto quello olimpico, con i Giochi di Milano-Cortina che, oltre a rappresentare forse l'ultima chance a cinque cerchi, sono anche Olimpiadi da disputare in casa, imperdibili.
Per Federica Brignone ci saranno due ostacoli enormi da superare, il primo fisico, il secondo psicologico. L'attuale frattura scomposta la costringerà sicuramente a saltare tutti i test di primavera, classici appuntamenti in vista della preparazione anche tecnica dei materiali per la Coppa del Mondo 2026, bypassando l'intera preparazione estiva. Fattori che non potranno non incidere sullo stato di forma della valdostana che dovrà ritrovare se stessa nel bel mezzo della competizione. Sul fronte mentale, un'ulteriore possibile difficoltà: ritrovare le sicurezze che l'han resa straordinaria campionessa. Nulla è scontato: chiedere ad un'altra fenomeno dello sci mondiale, Mikaela Shiffrin ancora oggi frenata psicologicamente dal terribile incidente che l'ha fermata in stagione.
Le parole dell'esperto: "Se la frammentazione è consistente, anche 12 mesi"
La forbice di recupero è molto ampia, Federica Brignone dovrà fre i conti con tantissime variabili che si scopriranno di volta in volta in base a come proseguirà il recupero. "Molto dipende dal grado di scomposizione del piatto tibiale. Nei casi meno gravi il recupero necessita di tre mesi, nei gradi più alti dai sei ai dodici mesi" ha spiegato all'Ansa il professor Rocco Papalia. "Confido nelle risorse e nelle motivazioni che ha solo un atleta, ma nel primo periodo si valuterà con radiografie. Saranno queste risposte e indicare percorsi e tempi della riabilitazione"