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Toto Wolff può lasciare il ruolo di team principal della Mercedes F1: “Potrei cedere il testimone”

Il team principal della Mercedes e principale artefice della serie ininterrotta di successi negli ultimi sette campionati di Formula 1 Toto Wolff ha aperto alla possibilità di lasciare il suo ruolo operativo per restare soltanto come co-proprietario della scuderia tedesca: “Posso decidere spontaneamente che qualcun altro può dirigere la scuderia meglio di me, essere più veloce, più agile e più fresco di me”.
A cura di Michele Mazzeo
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La Mercedes, dominatrice delle ultime sette stagioni di Formula 1 e appena tornata in testa sia nella classifica piloti che in quella costruttori nel Mondiale 2021, potrebbe perdere il vero deus ex machina di questi successi. Almeno per quel che riguarda la parte operativa in pista. Il team principal della scuderia tedesca Toto Wolff ha infatti annunciato che non è da escludere la possibilità che da un momento all'altro possa decidere spontaneamente di cedere il testimone di numero uno della squadra corse della casa della Stella a qualcun altro "più veloce, più agile e più fresco" di lui.

Non è in discussione invece la sua permanenza come azionista del team (il 49enne austriaco è infatti comproprietario della squadra alla pari con Ineos e Daimler). Ma, pur ammettendo che quel momento non è imminente, le parole di Toto Wolff aprono ad uno scenario che finora non era mai stato preso in considerazione e che mette in allerta la scuderia tedesca alla vigilia della rivoluzione tecnica più importante per la Formula 1 moderna:

"Ho riflettuto per un anno se volevo continuare in questo sport e ho preso la decisione, sì – ha detto infatti Toto Wolff a GPFans.com –. Ma la decisione non è stata quella di voler continuare a guidare questa squadra da un punto di vista operativo, ma era di più, voglio rimanere come azionista. Questo significa che la squadra diventa me e io divento la squadra a lungo termine e questa è la decisione che ho preso. Siamo tre azionisti alla pari – ha poi proseguito l'austriaco –, ci completiamo a vicenda e qualunque cosa io faccia, rimarrò nel mio ruolo di comproprietario. Finché mi godrò la competizione e l'onestà del cronometro, continuerò. Ma – ha infine concluso l'attuale team principal della Mercedes – posso decidere spontaneamente che qualcun altro può dirigere la scuderia meglio di me, essere più veloce, più agile e più fresco di me. Ma non è ancora il momento".

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