video suggerito
video suggerito

Rossi: “Ho avuto paura per il Covid, è stata dura. Sono felice di essere tornato”

Valentino Rossi scatterà dalla sesta fila sul circuito di Valencia ma si dice “felice”. Il motivo? È guarito in tempo dal Covid-19 per tornare in pista in occasione del Gp di Spagna dopo aver saltato 2 gare. “Ho avuto febbre, mal di testa, male agli occhi e mi sentivo un po’ rimbambito. Ho avuto paura che la mia stagione finisse così”.
A cura di Maurizio De Santis
986 CONDIVISIONI
Immagine

A Valencia Valentino Rossi sarà lontanissimo dalla prima fila. Partirà 18° dopo qualifiche da dimenticare ma è comunque contento. Perché? Fino a due giorni fa nemmeno immaginava di essere lì, sul circuito spagnolo a rivivere le emozioni che lo hanno accompagnato per tutta la carriera: dalle prove fino alla gara, dalla messa a punto fino al duello sull'asfalto. Gli era sembrato di aver perso ogni cosa per colpa del Covid-19, del contagio e di quei sintomi ("febbre, mal di testa, male agli occhi") che lo hanno lasciato "rimbambito" (usa proprio questo termine nell'intervista a Sky per descrivere come si sentiva) e soprattutto lontano dal suo mondo.

"Ho avuto paura che la mia stagione finisse così", sussurra il campione di Tavullia che al paddock ci arriva felice come un bambino. La MotoGp gli è mancata e, quando il 15 ottobre scorso ha ricevuto la notizia della positività, ha creduto che la stagione fosse davvero scalognata. Tre ritiri consecutivi, due appuntamenti del Mondiale saltati, 15° posto in classifica generale – pur avendo cullato il sogno di competere per il titolo -, quel podio numero 200 che proprio non vuole arrivare e sembra un brutto scherzo del destino. Il ‘dottore' scuote la testa e scaccia via i cattivi pensieri di queste settimane.

Ho perso un po' di peso. È stata dura restare isolato per 24 giorni e più ancora vedere quelli che erano stati contagiati come me tornare negativi mentre io no. Ma adesso ho ritrovato la mia squadra, la pista, la moto… quelle emozioni che posso vivere solo in questo ambiente. Non chiedo di meglio, tutto il resto mi piace molto meno.

Domenica scatta dalla sesta fila, la sua Yamaha ha ancora qualche problema. Mai come questa volta, però, Rossi si gode il momento nonostante una qualifica da dimenticare. "Sono felice, sto bene fisicamente e al ritorno in pista non ho avuto problemi. Però dobbiamo lavorare sul motore, sull'accelerazione e sull'equilibrio in generale".

Ultima riflessione dedicata al fratello, Luca Marini, che nel 2021 correrà in MotoGp nel team Avintia. "Sono molto contento per lui e anche un po' emozionato – ha aggiunto Rossi -. Quando nel 1997 vinsi il primo titolo di mondiale lui era piccolissimo… appena nato e lo tenevo tra le mie braccia". Succedeva 23 anni fa, in mezzo c'è tutta la vita dedicata alla passione, ai motori, alla carriera, a se stesso.

986 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views