Nella presentazione della nuova Ferrari c’è un intruso: “Domani presentiamo la Mercedes W14”
Red Passion, passione Rossa. La Ferrari l'ha accesa oggi assieme al rombo del motore che ha annunciato la nuova monoposto SF-23 per il Mondiale che è alle porte. Una ventina di giorni ancora, abbastanza per alimentare attesa e conto alla rovescia. Scatterà ai primi di marzo in Bahrain, quando ripartirà la corsa ai titoli iridati (pilota e costruttori) e la caccia al campione della Red Bull, Max Verstappen.
La presentazione della vettura è stato l'evento culminato con il primo giro in pista a Fiorano. È stato Charles Leclerc ad avere l'onore (e l'onere) del battesimo ufficiale: lo ha stabilito il lancio di una monetina da parte del Team Principal, Frédéric Vasseur, che ha sorteggiato il numero del monegasco (16) rispetto a quello di Carlos Sainz (55). Ma non era un modo per stabilire chi dei due fosse il primo pilota, anzi su questo il neo manager è stato molto chiaro: "Sosterremo entrambi allo stesso modo ma la Ferrari viene prima di tutto".
Sotto i riflettori, però, c'è finito subito Leclerc mentre il compagno di scuderia spagnolo ha dovuto attendere un po' di tempo prima di entrare nell'abitacolo e avere impressioni tangibili alla guida della "neonata creatura" (ma a telecamere spente). "Le sensazioni sono buone – è stato il primo commento – anche ho fatto solo due giri, ma sono abbastanza per capire che tutto sta andando per il verso giusto. E questa è già una cosa positiva".
Chi non crede alla Ferrari come avversaria per lo scettro Mondiale è Max Verstappen che da indicato nella Mercedes la vera rivale da temere. A proposito del Team delle Frecce d'Argento ha trovato il modo di "imbucarsi" nell'evento dedicato al Cavallino. Lo ha fatto attraverso i social network, scrivendo un messaggio nella chat su Youtube a corredo della trasmissione in diretta della presentazione. Cosa ha scritto? Ha voluto ricordare che domani, mercoledì 15 febbraio, alle 10.15 mostrerà per la prima volta la W14 (è il nome scelto per a monoposto).
Come rispondono Leclerc e Sainz alla punzecchiatura dell'olandese? "Red Bull e Verstappen sono campioni uscenti – ha spiegato il monegasco, in maniera più diplomatica – e credo che anche la Mercedes tornerà forte. Abbiamo due team che sono difficili da battere, ma sono convinto che possiamo fare un grande lavoro, e sono motivato".
Lo spagnolo invece è stato più diretto: "Lasciamolo stare. Una volta che si scende in pista le parole passano in secondo piano e conta solo il cronometro e la qualità del lavoro. Lasciamolo stare".