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Marko con quattro parole spiega perché la Red Bull ha cacciato Lawson: “Era un pugile suonato”

Il dottor Helmut Marko in un’intervista ha parlato dello swap tra Tsunoda e Lawson e per il pilota neozelandese ha usato una metafora piuttosto chiara.
A cura di Alessio Morra
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Era il segreto di Pulcinella. Tsunoda in Red Bull da Suzuka con conseguente passaggio di Lawson alla Racing Bulls. Da qualche ora è realtà. Max Verstappen pare non sia contentissimo di ciò, ma deve accettarlo. Le schermaglie tra Tsunoda e Lawson sono già il passato. Il nipponico ha l'occasione della vita. Per il neozelandese è una pesante bocciatura. Determinante il ruolo di Helmut Marko, il super consulente della Red Bull, che ha usato parole durissime per Lawson.

L'avvio horror di Lawson con la Red Bull

Due gare disastrose per Lawson, o meglio due weekend. Perché anche nelle Qualifiche è stato tutto da buttare, mentre il giapponese si è comportato bene con la Racing Bulls. Già dopo Shanghai il verdetto era chiaro. Tsunoda non aveva fatto nulla per nascondere la sua voglia di correre al fianco di Max, Lawson gli aveva risposto a tono.

Marko concede una sola attenuante a Lawson

Il dottor Marko, dominus del team, nonché scopritore di Verstappen, parlando a OE24 ha spiegato perché era stato preferito Lawson a Tsunoda: "Yuki era troppo incostante, ed è per questo che abbiamo scelto all'unanimità Lawson, ma sotto la pressione crescente, non è riuscito a dare il massimo fin dal primo giorno".

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L'austriaco spiega anche il processo che ha portato all'addio di Lawson, al quale è stata concessa giusto una seconda possibilità: "In Australia Liam ha avuto un problema al cambio nella terza sessione di prove libere. Quel chilometraggio perso ha pesato. Ma quello che ha fatto finora non è stato sufficiente. Abbiamo bisogno di un secondo pilota forte, anche solo per le tattiche di squadra". Poi ha usato una metafora severa: "Liam è entrato in una spirale discendente, è come un pugile suonato, ed è difficile uscirne".

Horner: "Abbiamo grandi ambizioni: vogliamo vincere due titoli"

Il team principal Christian Horner è stato meno tranchant ed ha motivato la decisione di cambiare pilota: "È stato difficile vedere Liam avere difficoltà con la RB21 nelle prime due gare e di conseguenza abbiamo preso collettivamente la decisione di effettuare un cambio anticipato. Siamo entrati nella stagione 2025 con due ambizioni: mantenere il titolo mondiale piloti e riprenderci il titolo mondiale costruttori, e questa è una decisione puramente sportiva".

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