Liam Lawson rompe il silenzio dopo il suo licenziamento dalla Red Bull che ha scosso la F1

Il colpo è stato grosso. La botta pesantissima. Dagli altari alle polveri in pochissimo tempo. Liam Lawson aveva raggiunto il suo sogno, lo aveva realizzato, ma sono bastati due pessimi weekend di gara per fargli perdere il posto alla Red Bull, con conseguente ritorno, che in questo caso è sinonimo di retrocessione, alla Racing Bulls. Il neozelandese quasi ventiquattro ore dopo la sua sostituzione con Tsunoda ha parlato di quanto accadutogli ed ha manifestato le sue emozioni.
Lawson delude, la Red Bull lo sostituisce con Tsunoda
Lawson era stato promosso lo scorso autunno in Racing Bulls, era stato sacrificato Ricciardo per fargli spazio. E il posto poi lo ha tolto pure a Sergio Perez, con sorpresa visto che era stato preferito pure a Tsunoda. Il sogno che si avvera, indubbiamente, per il pilota neozelandese che invece ha visto il suo sogno tramutarsi in un incubo. Male nei test e soprattutto nei primi due Gp del 2025: zero totale tra Qualifiche e gara di Melbourne e Shanghai, con Tsunoda invece che ha volato con la Racing Bulls.

"Essere un pilota Red Bull era il mio sogno da bambino"
La riflessione in casa Red Bull è durata un paio di giorni. Poi Horner e Marko, che ha usato una metafora durissima e assai chiara, hanno maturato l'idea. Swap tra Tsunoda e Lawson che ha affidato a Instagram i suoi pensieri e il suo stato d'animo: "Essere un pilota Red Bull è stato il mio sogno fin da bambino, è quello per cui ho lavorato tutta la vita. È dura, ma sono grato per tutto ciò che mi ha portato sino a questo punto. A tutti coloro che mi hanno sostenuto, grazie per tutto il supporto che significa tantissimo. Grazie alla Racing Bulls per il caloroso benvenuto, sono emozionato e pronto ad andare a correre in uno dei miei posti preferiti, il Giappone".
E a corredo ha pubblicato una serie di immagini, alcune pure molto tenere, nelle quali lo si vede prima bambino, poi disegnarsi nel futuro come pilota di Formula 1 e poi con i colori della Red Bull. Ora dovrà ritrovarsi alla Racing Bulls. Considerato l'andazzo non è così scontato che non avrà in futuro un'altra possibilità.