Lewis Hamilton: “Non ho mai chiesto a tutti i piloti di Formula 1 di inginocchiarsi”

Il Gran Premio d'Austria che ha aperto il Mondiale di Formula 1 2020 è stato bellissimo, con una finale esaltante in cui la Ferrari ha riscattato un weekend deludente. Ma ci sono state anche tantissime polemiche, quelle che hanno riguardato l'eccessiva penalità per Lewis Hamilton e la lite tra Vettel e il team Principal della Ferrari Mattia Binotto. E ce n'è stata anche una, che si poteva evitare, quella relativa al gesto di solidarietà al movimento antirazzista ‘Black Lives Matter', a cui parecchi piloti non hanno partecipato, tra questi anche Leclerc.
Lewis Hamilton spegne le polemiche
Lewis Hamilton è in prima linea da tempo e sostiene il movimento ‘Black Lives Matter', lo ha fatto in modo concreto sensibilizzando il suo mondo quello della Formula 1 e andando pure a manifestare in piazza a Londra un paio di settimane fa. E ovviamente quando si è visto che non tutti hanno deciso di inginocchiarsi il pensiero è andato proprio a Hamilton, che però non ha preso male la mancata unanimità: "Non ho mai chiesto o preteso che qualcuno si inginocchiasse. Non ne ho mai nemmeno parlato. Sono stati la F1 e Grand Prix Drivers' Association a farlo".
Sei piloti di F1 non si sono inginocchiati prima del Gp Austria
Max Verstappen della Red Bull, l'italiano Antonio Giovinazzi dell'Alfa Romeo, Charles Leclerc della Ferrari, Carlos Sainz della McLaren (futuro ferrarista), Kimi Raikkonen, ultimo campione del mondo della Ferrari, e Daniil Kvyat non si sono inginocchiati prima del Gp d'Austria, mentre Bottas lo ha fatto anche dopo aver vinto. Mentre Hamilton nei giorni scorsi aveva scritto sui social che non schierarsi significava essere complici, il ‘Daily Mail', quotidiano britannico scrive che alcuni piloti si sarebbero detti infastiditi dall'insistenza di Hamilton che voleva che tutti si inginocchiassero.