L’assurdo motivo dell’incidente di Doohan in F1 a Suzuka: voleva replicare il trucco del simulatore

Il brutto incidente di Jack Doohan nelle prove libere 2 del GP del Giappone della Formula 1 2025 è stato causato da un errore del pilota australiano. O, addirittura, da un eccesso di zelo dell'alfiere dell'Alpine che avrebbe provato a replicare nella realtà ciò che aveva scoperto percorrendo la pista di Suzuka al simulatore.
È infatti certo che il violento impatto con le barriere prima della curva in fondo al rettilineo principale del tracciato nipponico sia dovuto al fatto che il 22enne, figlio della leggenda Motomondiale Mick, non abbia disinserito il DRS sulla sua A525 inserendosi in curva ad oltre 300 km/h. Di solito infatti il dispositivo dell'ala mobile si disattiva automaticamente nel momento in cui il pilota pigia il piede sul freno o lo solleva dall'acceleratore, ma in Curva 1 sul circuito di Suzuka è uno dei pochissimi punti di tutto il Mondiale di Formula 1 in cui va disattivato manualmente.
A confermare che sia stata questa la causa dell'incidente è stato il team principal dell'Alpine Oliver Oakes: "Siamo sollevati nel vedere che Jack è uscito illeso dall'incidente nelle prove libere 2 e siamo lieti di vedere che sta bene dopo i controlli precauzionali. Si è trattato di un errore di valutazione non chiudere il DRS alla curva 1. È qualcosa da cui imparare e so che Jack e il team saranno pronti per domani. Il suo team lavorerà duramente per riparare i danni alla macchina" ha difatti rivelato il 37enne britannico subito dopo le FP2.
Inevitabile pensare a quel punto che quell'errore sia figlio dell'inesperienza di Jack Doohan che, non avendo preso parte alle FP1 (in cui aveva lasciato il suo sedile al pilota di casa Ryo Hirakawa), al primo giro lanciato sulla probante pista di Suzuka non si fosse ricordato che in quel punto il DRS andasse disattivato manualmente entrando in curva senza la giusta deportanza, cosa che, unita al forte vento che spirava alle spalle della monoposto, gli ha fatto perdere il controllo della vettura che si è andata quindi a schiantare contro le barriere danneggiandosi gravemente. Ma, potrebbe addirittura non essersi trattata di una dimenticanza, bensì di una scelta volontaria del giovane pilota.

Secondo quanto riportato dalla testata Auto, Motor und Sport, infatti Jack Doohan allenandosi al simulatore sulla pista di Suzuka avrebbe scoperto che Curva 1 era percorribile anche con il DRS aperto e dunque, alla prima occasione utile, avrebbe provato a replicare questa cosa nella realtà salvo però scoprire a sue spese (e a spese dell'Alpine dati gli ingenti danni riportati dalla monoposto) che ciò non era possibile. Se ciò dovesse essere confermato le sue chance, già non elevatissime, di non essere sostituito nel corso della stagione con lo scalpitante Franco Colapinto (attualmente pilota di riserva dell'Alpine) diminuirebbero notevolmente.