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La rabbia di papà Verstappen e Marko: “Hamilton ha giocato con la salute di Max. Wolff scorretto”

Jos Verstappen, papà del pilota della Red Bull, è tornato sull’incidente tra il figlio e Lewis Hamilton nel GP della Gran Bretagna a Silverstone accusando il team principal della Mercedes Toto Wolff: “Per anni ci ha chiamato per adularci, mentre ieri non ha chiamato nemmeno per sapere come stava Max”. Ancora più duro il commento di Helmut Marko: “Hamilton ha giocato con la salute di Max e gli hanno dato una punizione troppo leggera. Dobbiamo ingoiare che questa volta l’ingiustizia ha trionfato”
A cura di Michele Mazzeo
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Il GP della Gran Bretagna e l'incidente tra Lewis Hamilton e Max Verstappen che ha messo fuori gioco l'olandese non è terminato sul traguardo del circuito di Silverstone, ma continua a far discutere anche a più di 24 ore dalla sua conclusione. Dopo il duro post con cui il pilota Red Bull ha sfogato la sua rabbia contro il rivale britannico, oggi a rincarare la dose ci ha pensato papà Jos Verstappen che ha rimarcato quanto espresso dal figlio sui festeggiamenti di Hamilton al termine della gara britannica (con Max ancora in ospedale).

Nell'intervista rilasciata a F1-insider.com l'ex pilota di Formula 1 ha anche mosso un'accusa nei confronti del team principal della Mercedes Toto Wolff reo, a suo dire, di non essersi degnato nemmeno di fare una chiamata per assicurarsi sulle condizioni di salute del figlio (che ha fatto un gran botto contro le barriere), nonostante in passato spesso li avesse contattati per adularli (lasciando intendere che lo facesse soltanto per convince Verstappen a passare in Mercedes).

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Non festeggi la tua vittoria con tale euforia quando il tuo collega è ancora in ospedale – ha detto infatti Jos Verstappen riferendosi ai festeggiamenti di Lewis Hamilton dopo la vittoria del GP della Gran Bretagna –. Con Toto Wolff abbiamo avuto buoni contatti per anni, ha continuato a chiamare e ci ha spalmato il miele sulla bocca. Penso che tutti sappiano perché. Ma ieri non si è messo in contatto. Ora non ha più bisogno di chiamare".

Jos Verstappen, dopo aver rassicurato tutti sulle condizioni di Max ("Sta andando bene per ora, al momento sta bene") ha poi analizzato anche la collisione tra la Mercedes di Lewis Hamilton e la Red Bull del figlio: "Max aveva la curva. Lewis ha accettato un contatto in una curva molto veloce e quindi pericolosa. Avrebbe dovuto lasciare più distanza. E dopo lo ha rifatto nello stesso posto nel duello con Charles Leclerc".

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Il papà di Verstappen dunque, pur reputando la manovra di Hamilton molto pericolosa, sembra esser rimasto male più per il comportamento post-gara del britannico e di Toto Wolff che per quel contatto avvenuto al primo giro. Molto più duro nei confronti del sette volte campione del mondo è stato invece il consigliere capo della Red Bull Helmut Marko: "Hamilton ha giocato con la salute di Max. La punizione che gli hanno dato non è abbastanza severa: non avrebbe dovuto vincere la gara dopo una simile scorrettezza. Ma le nostre mani sono legate. Non credo che possiamo chiedere retrospettivamente una nuova condanna per Lewis senza nuove prove. Dobbiamo ingoiare che questa volta l'ingiustizia ha trionfato".

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