Jorge Martin racconta gli ultimi giri prima di vincere il Mondiale: non riusciva quasi a guidare

Una gioia forte, incontenibile. Jorge Martin quasi non crede al fatto di essersi laureato campione del mondo. Dopo il terzo posto nel GP Barcellona che gli ha permesso di tenere a distanza Pecco Bagnaia, lo spagnolo ha raccontato al canale ufficiale della MotoGP la sua emozione per un titolo a lungo sognato. Il tutto parlando di quanto sia stato difficile guidare con la commozione letteralmente travolgente.
Martin racconta il finale del GP Barcellona, i difficili ultimi giri prima di vincere il Mondiale
Difficile quasi parlare per il neo iridato, che quando ha iniziato a capire che il sogno stava diventando realtà si è sciolto in sella alla sua moto. Dopo aver gestito tutto guidando con estrema attenzione ha rischiato quasi di lasciarsi beffare dai sentimenti, difficili da trattenere: "Negli ultimi giri non potevo nemmeno guidare, stavo incominciando anche a piangere. È stata una gara davvero emozionante per me".
Il ringraziamento per tutto il team e per tutta la sua gente, Martin ancora incredulo
La cosa più bella? Quella di aver fatto esultare il suo team e soprattutto la sua gente che non lo ha mai lasciato solo, in anni tutt'altro che semplici, con sacrifici condivisi: "È fantastico non so cosa dire. Sono totalmente scioccato, è per la mia gente, per la mia famiglia e per tutte le persone che mi hanno supportato. È per loro. Grazie alla mia gente, è tutta per loro questa vittoria. È stato un percorso lungo, tante cadute, grossi infortuni ma per fortuna siamo qui a celebrare. Grazie a tutti i fan. Ci siamo levati la pressione ora godiamoci il momento".
Festa grande dunque per Martin che si è lasciato andare poi ad un'esultanza in stile cyborg, per rendere omaggio al suo soprannome "martinator". Ora è il momento di celebrare questo risultato eccezionale con tutto il team, prima di concentrarsi già sulla sua prossima avventura a bordo dell'Aprilia.