video suggerito
video suggerito

Il dubbio sul ritiro di Leclerc nel GP di Monaco: “Perché Ferrari non ha controllato tutta la SF21”

Il team principal della Ferrari Mattia Binotto ha rivelato che il problema che ha causato il ritiro prima della partenza dalla pole di Charles Leclerc nel GP di Monaco non è legato all’incidente nelle qualifiche in quanto avvenuto sul lato opposto della vettura. Aumenta il rammarico in casa del Cavallino e il campione del mondo di Formula 1 Nico Rosberg sottolinea insinua un dubbio: “Che peccato! Se Ferrari avesse controllato tutta la macchina (e non solo il cambio) dunque Charles sarebbe partito e avrebbe vinto la gara al 100%”
A cura di Michele Mazzeo
271 CONDIVISIONI
Immagine

GP di Monaco dai due volti per la Ferrari: da un lato la gioia per il primo podio stagionale con il secondo posto di Carlos Sainz, dall'altro la grande delusione per la mancata partenza di Charles Leclerc costretto al forfait a causa di un problema meccanico alla sua SF21 dopo aver conquistato la pole position nelle qualifiche. Nonostante la gioia per il risultato ottenuto dallo spagnolo, tra i tifosi del Cavallino serpeggia però anche tanta amarezza per quanto accaduto alla monoposto del monegasco che partendo in prima posizione tra le strette strade di Montecarlo avrebbe avuto grandissime chance di riportare la scuderia di Maranello sul gradino più alto del podio dopo quasi due anni.

Al termine del GP di Monaco il team principal Mattia Binotto ha spiegato il motivo del ritiro forzato da parte di Charles Leclerc svelando che il problema non riguarda il cambio (bensì il semiasse della ruota posteriore sinistra) e che quindi non è certo che si tratti di una conseguenza dell'incidente avvenuto nei secondi finali della sessione di qualifica del sabato che ha visto il monegasco andare a sbattere contro il guardrail nella curva delle Piscine con la ruota anteriore destra.

Questa spiegazione ha però aumentato il rammarico in casa Ferrari dato che in molti, alla luce di ciò, hanno evidenziato come sarebbe bastato un controllo più approfondito di tutta la vettura (anziché soltanto del cambio e della parte destra del telaio) dopo le qualifiche per rendersi conto di questo problema, risolverlo e permettere così a Charles Leclerc di scattare dalla pole nel GP di Monaco. Tra questi c'è stato anche il campione del mondo di Formula 1 Nico Rosberg che, dopo aver ascoltato la spiegazione di Binotto, ai microfoni di Sky Sport ha ammesso: "Che peccato! Se Ferrari avesse controllato tutta la macchina dunque Charles sarebbe partito e avrebbe vinto la gara al 100%".

271 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views