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Horner ‘minaccia’ Wolff sulle ali flessibili in F1: “Fossi in te terrei la bocca chiusa”

Anche durante il week end del GP dell’Azerbaijan a Baku nel paddock della Formula 1 prosegue la polemica sulle ali flessibili con Red Bull e Mercedes che continuano a scambiarsi reciproche accuse e minacce. L’ultima è quella del team principal Red Bull Christian Horner secondo il quale la Mercedes avrebbe violato il regolamento sulla flessibilità sull’ala anteriore: “Se fossi Toto Wolff con l’ala anteriore che ha sulla sua macchina, terrei la bocca chiusa”.
A cura di Michele Mazzeo
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La Formula 1 è impegnata a Baku per il GP dell'Azerbaijan, sesto round del Mondiale 2021, e dopo il primo giorno di prove libere a prendersi la scena è stata la Red Bull che ha piazzato il miglior tempo nelle prime due sessioni (con Verstappen nelle FP1 e Perez nelle FP2) mentre la rivale Mercedes, come già accaduto nello scorso week end di Montecarlo è apparsa in difficoltà con Hamilton e Bottas finiti dietro le Ferrari e numerose altre vetture. Nonostante ciò però a tenere banco nel paddock della F1, più che i risultati in pista, e la querelle legata alle ali posteriori flessibili montate sulle monoposto Red Bull (ma non solo) nelle prime gare di questa stagione.

La FIA ha chiarito meglio l'area grigia del regolamento dando tempo alle varie scuderie di mettersi in regola fino al prossimo GP di Francia, ma già a Baku ha cominciato i controlli applicando degli adesivi fluorescenti sulle ali posteriori di tutte le 20 monoposto per evidenziare se (e quanto) queste si muovano in determinati punti del tracciato e capire quindi chi superi i limiti delle nuove fasce di tolleranza del movimento delle ali stabilite dall'ultima direttiva tecnica della Federazione Internazionale.

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Questo non ha però placato le polemiche all'interno del paddock della Formula 1 con Red Bull e Mercedes (la squadra che ha fatto notare per prima l'irregolarità dell'ala flessibile utilizzata dalla scuderia del ‘Torello') che continuano a battibeccare a distanza sulla vicenda rivolgendosi reciproche accuse e ‘minacciandosi' a vicenda.

L'ultima ‘minaccia' in ordine temporale è quella perpetrata dal team principal della Red Bull nel venerdì del GP dell'Azerbaijan in cui ha messo in pista due monoposto dotate di ali molto meno flessibili rispetto ai gran premi precedenti. Christian Horner infatti ha consigliato al collega Toto Wolff di non portare avanti questa battaglia che potrebbe poi ritorcersi contro di lui (Horner accusa infatti la Mercedes di non rispettare il regolamento sul movimento delle ali per quanto riguarda l'ala anteriore):

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"È stato fatto molto rumore sull'ala posteriore e sono state necessarie molte revisioni – ha detto infatti Horner ai microfoni di Sky Sports UK -. Adesso, se stai prendendo di mira un'estremità dell'auto, devi guardare anche l'altra. Non puoi guardarne solo una e dire che il regolamento si applica solo a quell'elemento su quell'auto. Devi guardare in tutte le aree – ha poi aggiunto il team principal della Red Bull –. A volte, devi stare un po' attento a ciò che desideri. Sull'ala anteriore della Mercedes puoi vedere il logo dello sponsor che poi scompare quando entra in una zona di frenata. Forse è a questo che serve, è per esporre il nuovo sponsor sull'ala anteriore – ha risposto scherzando Horner –. Quindi credo che se fossi Toto (Wolff, ndr) con l'ala anteriore che ha sulla sua macchina, terrei la bocca chiusa" ha infine chiosato il 47enne britannico.

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