Hamilton racconta la grande sorpresa in Ferrari: “È stato in fabbrica. Mai visto niente di simile”

Ormai Lewis Hamilton, al terzo weekend di gara in Formula 1 da pilota Ferrari, sembra essersi calato a pieno nella nuova realtà sentendosi già parte della grande famiglia di Maranello. Nonostante ciò però non sembra aver ancora dimenticato lo stupore provato quando ha scoperto dall'interno la casa del Cavallino Rampante. Un qualcosa che appare evidente sentendo infatti il modo in cui ha risposto ad una domanda a riguardo postagli a Suzuka nella sessione con i media alla vigilia del GP del Giappone, terzo round del Mondiale F1 2025.
Sono passati tre mesi dal suo arrivo in rosso, dal suo primo approccio con l'universo Ferrari ma la meraviglia provata nel momento in cui ha cominciato a capire cos'ha di speciale scuderia di Maranello sembra essere ancora ben chiara nella sua testa.

Nel corso dell'intervista il sette volte campione del mondo ha infatti svelato la cosa che l'ha sorpreso di più della Ferrari adesso che ha avuto la possibilità di viverla da dentro. E la sua risposta, alla luce della sua grande esperienza nell'automobilismo e del fatto che sia il pilota più vincente della storia della Formula, è stata tutt'altro che banale.
"La sorpresa più grande è stata vedere le dimensioni della fabbrica. Certo, lì accanto costruiscono anche le auto stradali, quindi è come se fosse un unico team, tutti in rosso. È un'organizzazione enorme. E poi vedere quanto tutti all'interno, tutte le 5mila persone che vi lavorano, siano appassionati di corse e quanto siano orgogliosi di quello stemma e di essere parte del team…" ha difatti risposto il 40enne di Stevenage ancora oggi stupito di ciò che ha trovato al suo arrivo a Maranello.

Un qualcosa di talmente sorprendente per cui anche un grande comunicatore come Lewis Hamilton fatica a trovare le parole giuste per descriverlo: "Quello è stato davvero… Vedere ciò in prima persona e vederlo dentro è stato… Non avevo mai visto nulla del genere prima, a quel livello. Quindi, è stato davvero impressionante" ha difatti chiosato il pilota britannico reduce dalla prima vittoria in rosso (nella Sprint Race di Shanghai) ma anche dalla delusione per la squalifica rimediata al termine della gara lunga del GP della Cina che però non sembra in alcun modo aver intaccato il suo entusiasmo per essere parte integrante della grande famiglia Ferrari.