Gasly è a rischio squalifica: troppe penalità e ora può subire la sospensione per un Gp di Formula 1
I piloti sott'occhio la considerano, gli appassionati meno. I team principali invece parecchio guardano alla situazione relativa ai punti di penalità sulla patente di ogni pilota e ce n'è uno che rischia una gara di squalifica e che dovrà correre con questa mannaia sul capo addirittura fino al mese di maggio. Per Pierre Gasly c'è un avversario in più da sfidare, perché certo non vuole subire una sanzione, che finora non è mai capitata a nessuno.
Il pilota francese in realtà è molto corretto in pista, ma in queste ultime gare evidentemente sente molto la tensione. Il 2022 è stato deludente, non ha avuto tra le mani un'Alpha Tauri di buon livello, sta faticando anche nei confronti del compagno di squadra Tsunoda e sa che dopo le ultime due gare del 2022 guiderà con la Alpine, formerà una coppia tutta francese con Esteban Ocon.
Gasly più che al futuro deve pensare al presente e deve soprattutto guidare in modo corretto perché davvero rischia una sospensione. Ha perso 10 dei 12 punti che aveva sulla patente, tutti persi naturalmente a causa di penalità. Se ne perderà altri due in automatico sarà squalificato. E sarebbe una vera batosta per lui. Considerando anche che da quando esiste questo sistema mai nessuno è stato sospeso per un Gp – Grosjean ebbe un turno di squalifica ma lo subì dopo una partenza folle nel Gp di Spa del 2012 che innescò un incidente spaventoso, e fortunatamente senza conseguenze.
Il sistema è molto semplice. I punti inflitti pesano sul pilota che li riceve per un anno intero, come fossero delle cambiali da pagare. Per Gasly è complicato perché la prima penalità che ha ricevuto sulla patente è datata maggio 2022, al Gp di Spagna, ciò significa che non potrà migliorare la sua situazione da qui fino al Gp di Imola, che si terrà la prossima primavera.
Questo mese di ottobre ha fatto precipitare le cose per il francese che in Giappone ebbe due punti penalità in regime di bandiera rossa, penalizzazione discutibile in un momento in cui c'era una gru in pista. Anche negli Stati Uniti ha ricevuto una penalità: due punti sulla patente perché in ritardo di oltre 10 lunghezze rispetto alla Safety Car, penalità iniqua se si pensa a quanto accaduto nel Gp Singapore con Perez. Poi un punto in meno sulla patente preso anche nel Gp Messico per aver spinto fuori dalla pista Stroll.
Le penalità di Gasly nel 2022
- GP Spagna: collisione causata (Stroll) – 2 punti
- GP Austria: collisione causata (Vettel) – 2 punti
- GP Austria: uscita di pista reiterata e ingiustificata – 1 punto
- GP Giappone: Accelerazione in regime di bandiera rossa – 2 punti
- GP Stati Uniti: vettura in ritardo di oltre 10 lunghezze rispetto alla Safety Car – 2 punti
- GP Messico: uscita di pista e vantaggio accumulato (Stroll) – 1 punto
E ora sarà più complicato per Gasly che avrà il terrore di incorrere in altre sanzioni che potrebbero costargli o l'ultima gara con l'Alpha Tauri, Abu Dhabi 2022, o una delle prime con la Alpine, scuderia che lo ha scelto e che gli darà una vettura molto competitiva. Ma che ora deve anche scegliere un terzo pilota, perché il rischio squalifica c'è.