Franco Morbidelli, il sogno della 8 Ore di Sepang si spegne per l’inutile azzardo di Di Meglio
Il debutto del Mondiale Endurance in Malesia non risparmia clamorosi colpi di scena. Prima la pioggia torrenziale che ha costretto la Direzione gara a rinviare di cinque ore la partenza, poi l’inutile azzardo di Mike di Meglio che ha innescato l’incidente con Michael Van der Mark, mandando in fumo i sogni di gloria della Yamaha del Sepang Racing team che, sulla pista di casa, ha schierato l’olandese della Superbike in un equipaggio d’eccezione con i due piloti della MotoGP, Franco Morbidelli e Hafizh Syahrin.
Inutile azzardo Di Meglio su Van der Mark
Partito dalla pole conquistata dal Morbido nella prova finale di giovedì, Van der Mark era al comando della corsa seguito da Mike Di Meglio che, nonostante le difficili condizioni dell’asfalto, ha da subito cercato di scavalcare il 27enne olandese. La scorrevolezza di guida di Van der Mark lasciava presagire che per Di Meglio ci fossero davvero poche speranze di fare da apripista, eppure il pilota della Honda ha voluto tentare una manovra evidentemente inutile nelle prime fasi.
Dopo un primo scambio di posizioni, Van der Mark, che era in testa, si è ritrovato affiancato in rettilineo e, alla staccata, Di Meglio non è riuscito a controllare la sua Honda, finendo per colpire la Yamaha. Nell’incidente, Van der Mark è letteralmente volato in aria, sbalzato dalla moto in un violento highside. Un attacco davvero sciocco da parte del francese che, nonostante tutto, è riuscito a ripartire, mentre Van der Mark, visibilmente dolorante, è rientrato ai box. L’incidente ha colto di sorpresa il Sepang Racing team che in quel momento non aveva nessun pilota pronto a sostituirlo. Questo ha compromesso ulteriormente la gara, con Van der Mark che, nonostante tutto, dopo poco è addirittura riuscito a riprendere la via della pista. Yamaha del team Sic dunque in corsa ma senza alcuna speranza di conquistare la vittoria.
Vittoria della Yamaha Yart con Canepa, 7° Morbidelli
Alla fine, il successo della 8 Ore di Sepang è andato al team Yamaha Yart che, a circa un’ora dalla bandiera a scacchi, ha conquistato la testa della corsa con il ligure Niccolò Canepa, complice un’ulteriore caduta di Di Meglio che era al comando. A completare il podio sono gli equipaggi del team Honda Asia e della BMW Motorrad. Per il Sepang Racing team, malgrado l’incidente che ha negato alla squadra la possibilità di festeggiare una vittoria assolutamente alla portata, la gara si è conclusa in settima posizione. Dopo il rientro in pista di Van der Mark, che si è ritrovato in una complicata trentesima piazza e un ritardo di tre giri dalla testa del gruppo, l’olandese non si è perso d’animo, imprimendo un gran ritmo prima di lasciare la R1 nelle mani di Franco Morbidelli, riuscito a sua volta rimontare a suon di giri veloci e autore e, tra l’altro, del best lap della gara. Magra consolazione per l’allievo di Valentino Rossi che, ad ogni modo, ha dato un’ulteriore dimostrazione di grande talento e spiccata velocità. Davvero bravo!