Brutta caduta per Marc Marquez nelle prove libere ad Austin: sbalzato di sella dalla sua Ducati

Debutto complicato per Marc Marquez nel terzo weekend di gara della MotoGP 2025. Nella prima sessione di prove libere del GP delle Americhe sul suo amato circuito di Austin (dove ha vinto sette delle 11 gare fin qui disputate), reso scivoloso dall'abbondante pioggia caduta costantemente per tutta la giornata, l'otto volte campione del mondo, dominatore di questo inizio di stagione, è stato infatti protagonista di un brutto incidente che, per fortuna, alla fine si è concluso solo con uno grosso spavento.
Arrivato in curva 2 infatti, tradito dall'enorme pozza d'acqua presente sulla traiettoria che ha generato aquaplaning, lo spagnolo ha visto imbizzarrirsi la sua Ducati che perdendo grip al posteriore lo ha improvvisamente sbalzato di sella facendolo finire violentemente contro l'asfalto per poi continuare a rotolare fino all'erba posta accanto alle recinzioni finire dopo aver attraversato l'intera via di fuga scivolando.
Una brutta caduta che inizialmente ha messo in apprensione il box della casa di Borgo Panigale come dimostra la reazione del team manager Davide Tardozzi colto dalle telecamere della MotoGP mentre con le mani tra i capelli e con un'espressione evidentemente preoccupata in volto seguiva con trepidazione l'evoluzione di ciò che era appena avvenuto in pista al suo pilota.

Apprensione durata però soltanto pochi secondi dato che dopo qualche attimo Marc Marquez si è rialzato da solo e ha riportato la sua Desmosedici ai box sulle sue gambe spingendola a mano. Ed è poi sparita del tutto nel momento in cui, dopo 15 minuti di pausa per assicurarsi di non aver riportato alcuna conseguenza fisica dall'incidente, il centauro spagnolo è addirittura tornato in pista per girare con la sua Ducati nei minuti conclusivi della sessione di prove libere condizionata pesantemente dalla pioggia e dall'acquaplaning di cui non è stato l'unica vittima nel corso di queste FP1 sul circuito di Austin (anche Marco Bezzecchi con la sua Aprilia è stato protagonista di un highside molto simile a quello occorso poco prima al 32enne di Cervera).