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F1 2022, sentenza budget cap Red Bull: “violazione minore” del regolamento, cosa rischia

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GP Bahrain International
Bahrain International Circuit
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Lunghezza circuito

5,412 km

numero giri

57

Distanza totale

308,484 km
317 CONDIVISIONI

La sentenza della FIA sul caso del budget cap è arrivata. La Federazione ha annunciato il verdetto sui team che hanno rispettato o meno le regole finanziarie e i certificati di conformità. La Red Bull (vincitrice del titolo piloti 2021 e 2022 con Max Verstappen) e l'Aston Martin sono state segnalate dalla FIA: la prima ha sforato il tetto massimo consentito dal regolamento finanziario e speso in più, la seconda invece si è resa protagonista di una violazione procedurale al regolamento finanziario.

Cosa succederà ora? E quali sanzioni verranno comminate per l'irregolarità. Spettatrici interessate sono soprattutto la Ferrari e la Mercedes (le squadre che negli ultimi due campionati F1 hanno battagliato per i titoli iridati con la squadra austriaca) con Toto Wolff e Mattia Binotto pronti a battagliare fianco a fianco nel chiedere pesanti penalità per la Red Bull: "Secondo me, oltre ad una sanzione economica, ci dovrà essere una penalità che riesca a sanzionare la capacità di sviluppo" ha infatti detto a riguardo il team principal del Cavallino alla vigilia dell'attesa sentenza FIA. In questi casi i provvedimenti prevedono la possibilità di reprimenda, sanzione economica, riduzione punti o del campionato piloti o di quello costruttori, la possibilità di limitazione dei test e di sospensioni anche di più sessioni, e la riduzione del budget cap

23:16

Ferrari e Mercedes in silenzio sul caso budget cap

A Singapore è nata l'alleanza tra Ferrari e Mercedes.
A Singapore è nata l'alleanza tra Ferrari e Mercedes.

Le scuderie che hanno principalmente accusato la Red Bull e hanno chiesto una punizione esemplare in caso di sforamento ufficialmente sono rimaste in silenzio in queste ore, dopo l'annuncio ufficiale della FIA sui dati del budget cap 2021.

A cura di Alessio Morra
22:10

La spiegazione della FIA sul caso Red Bull

La FIA spiega perché la Red Bull e l'Aston Martin non sono nell'elenco delle scuderie che hanno rispettato tutti i crismi relativi al budget cap:

La revisione della documentazione di rendicontazione presentata – si legge ancora nella nota – è stata un processo intenso e completo e tutti i partecipanti hanno fornito il loro pieno sostegno nel fornire le informazioni necessarie per valutare la loro situazione finanziaria durante questo primo anno del Regolamento finanziario. L'amministrazione Fia Cost Cap rileva che tutti i concorrenti hanno agito in ogni momento in uno spirito di buona fede e cooperazione durante tutto il processo. La Fia rileva inoltre che, rispetto a questo primo anno di applicazione del Regolamento Finanziario, l'intervento della Fia Cost Cap Administration si è limitato alla revisione delle argomentazioni presentate dai partecipanti e che non sono state avviate indagini formali complete. La Fia Cost Cap Administration sta attualmente determinando la linea d'azione appropriata da intraprendere ai sensi del Regolamento finanziario in relazione ad Aston Martin e Red Bull e ulteriori informazioni saranno comunicate in conformità con il Regolament.

 

A cura di Alessio Morra
22:03

Punita anche la Williams, che ha già pagato

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7 scuderie avevano i conti in regola. Uno no, la Red Bull. L'Aston Martin per un problema procedurale è finita nei guai, così com'era successo alla Williams che già qualche mese fa era finita sotto la lente d'ingrandimento e che aveva già pagato letteralmente la sua pena. La Williams aveva concordato un accordo con la FIA e aveva già pagato la sua pena, stimata in 25 mila euro.

A cura di Alessio Morra
21:24

I titoli di Verstappen non sono a rischio

Max Verstappen giusto ieri è diventato campione del mondo per la seconda volta consecutiva, un'impresa capitata solo ai fenomeni della Formula 1. L'olandese, nonostante il budget cap sforato, non perderà i campioni vinti nel 2021 e nel 2022.

A cura di Alessio Morra
20:56

Quando arriverà la decisione della FIA?

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Le tempistiche non sono state rese note. Quel che è certo è che i tempi saranno particolarmente lunghi. Perché deve riunirsi il ‘panel' preposto e deve deliberare. Poi dopo la sentenza potrà esserci il ricorso da parte della Red B ull, che professandosi innocente sicuramente impugnerà in ogni caso il verdetto.

A cura di Alessio Morra
19:58

Budget cap superato dalla Red Bull per il catering, cosa c'è di vero

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Il caso del budget cap è davvero clamoroso. Nel mondo se ne parla tanto, non lo fanno solo gli appassionati di Formula 1. La FIA ha divulgato la notizia ed ha confermato lo sforamento, la Red Bull non ci sta e con un tweet ha annunciato di non aver superato il budget cap. Un giornalista olandese, però, parlando del titolo che a Verstappen non sarà tolto ha ipotizzato che i milioni di sforamento sono due e che quei soldi non sono stati spesi per migliorare la vettura ma per il catering e per spese mediche. Quelle parole hanno velocemente fatto il giro del mondo e sono diventati oggetto di ironie sui social.

A cura di Alessio Morra
19:04

La Red Bull ha sforato il budget cap nel 2021, nessuna sanzione per il Mondiale 2022

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La scuderia austriaca quindi il budget cap lo ha sforato, non è ancora nota la somma, ma certamente di una somma minore ai 5 milioni di euro. La Red Bull rischia una sanzione o meglio avrà una sanzione. Sarà poi il ‘panel' a dover decidere cosa fare. Ci sono tante soluzioni, in ogni caso i campioni del mondo promettono battaglia. Ciò che va subito messo in chiaro è che in nessun caso cambierà la classifica del Mondiale 2022. Perché lo sforamento è relativo al campionato 2021, quello vinto da Verstappen all'ultimo giro di Abu Dhabi.

A cura di Alessio Morra
18:26

Perché quella della Red Bull è una “violazione minore” del budget cap

Perché la violazione del budget cap da parte della Red Bull è da considerarsi "minore" per la FIA? Tutto fa riferimento al tetto dello sforamento da parte della scuderia nella scorsa stagione, che dunque non è stato tale da rientrare nella "violazione di spesa eccessiva". Per il 2021 il limite era di 145 milioni di dollari, escludendo marketing e retribuzioni di stipendi degli addetti ai lavori più importanti. Questo vuol dire che la Red Bull ha superato il tetto per una cifra inferiore al 5% del totale consentito: ha speso in più circa 7,25 milioni di dollari. 

A cura di Marco Beltrami
18:10

La reazione della Red Bull alla sentenza FIA sul budget cap: "I numeri non tornano"

Qual è stata la reazione della Red Bull di fronte alla sentenza della FIA sul budget cap? La scuderia si è detta stupita, ribadendo la propria innocenza:

Apprendiamo i risultati dell'indagine della FIA sulle violazioni del regolamento finanziario con sorpresa e delusione. I nostri dati presentati per il 2021 erano sotto il limite del budget cap e quindi abbiamo bisogno di dover esaminare attentamente i risultati della FIA, in quanto la nostra convinzione rimane che i costi rilevanti restano al di sotto del budget cap 2021. Nonostante le congetture e le prese di posizioni di altri, c'è in corso un processo regolamentato dalla FIA che seguiremo rispettosamente, considerando tutte le opzioni a nostra disposizione.

A cura di Marco Beltrami
17:58

Il comunicato della FIA sul caso budget cap Red Bull

Questo il comunicato integrale sul provvedimento della FIA sul caso budget cup Red Bull:

La FIA conferma che la sua amministrazione Cost Cap ha ora completato la revisione della Documentazione di rendicontazione presentata da ciascun concorrente che ha partecipato al Campionato del Mondo di Formula 1 FIA 2021 rispetto al periodo di rendicontazione 2021 terminato il 31 dicembre 2021.

La FIA Cost Cap Administration ha rilasciato certificati di conformità a sette dei dieci concorrenti:

Aston Martin Aramco Cognizant Formula One Team è considerato in violazione procedurale del regolamento finanziario;
Oracle Red Bull Racing è considerato in violazione procedurale e di minore spesa eccessiva dei regolamenti finanziari;
Williams Racing ha rispettato i regolamenti finanziari in relazione al periodo di riferimento 2021, ad eccezione di una precedente violazione procedurale in merito alla quale l'amministrazione del limite di costo ha stipulato un ABA con Williams nel maggio 2022. Questa violazione procedurale è stata quindi sanata dalla Williams in modo tempestivo, collaborativo e trasparente.

La revisione della Documentazione di rendicontazione presentata è stata un processo intenso e completo e tutti i concorrenti hanno fornito il loro pieno sostegno nel fornire le informazioni necessarie per valutare la loro situazione finanziaria durante questo primo anno del Regolamento finanziario. L'amministrazione FIA Cost Cap rileva che tutti i concorrenti hanno agito in ogni momento in uno spirito di buona fede e cooperazione durante tutto il processo.

La FIA rileva inoltre che rispetto a questo primo anno di applicazione del Regolamento Finanziario l'intervento della FIA Cost Cap Administration si è limitato alla revisione delle argomentazioni presentate dai concorrenti e che non sono state avviate indagini formali complete.

La FIA Cost Cap Administration sta attualmente determinando la linea d'azione appropriata da intraprendere ai sensi del Regolamento finanziario in relazione ad Aston Martin e Red Bull e ulteriori informazioni saranno comunicate in conformità con il Regolamento.

A cura di Marco Beltrami
17:40

Cosa rischia la Red Bull dopo la sentenza della FIA sul budget cap

Cosa rischiano ora Aston Martin e soprattutto Red Bull dopo il verdetto della FIA? Al momento non sono state date indicazioni sui provvedimenti per le due scuderie. Alla luce di quanto contenuto però nel Regolamento finanziario, il quando delle possibili sanzioni è chiaro. Le violazioni procedurali, come quella dell'Aston Martin possono comportare sanzioni pecuniarie e/o penalità minori, nel caso in cui siano riscontrate aggravanti.

Nel caso della Red Bull invece oltre al rischio di reprimenda e di multe, c'è anche la possibilità di decurtazione di punti nella classifica del mondiale piloti per la stagione di riferimento o nella classifica del mondiale costruttori, la sospensione di una o più sessioni di week-end di gare, ma non della gara stessa, riduzioni dei test a disposizioni e limitazioni nel budget cap.

A cura di Marco Beltrami
17:27

Il verdetto della FIA inchioda la Red Bull: ha violato il budget cup nel 2021

La FIA  ha dunque annunciato in maniera ufficiale che la Red Bull ha sforato il limite dei costi finanziari imposti dalla Formula 1, durante la stagione 2021. L'altra scuderia sotto la lente d'ingrandimento della Federazione, ovvero l'Aston Martin, ha commesso solo una violazione di tipo procedurale. Per quanto riguarda la scuderia che ha appena festeggiato il trionfo bis nel Mondiale del suo pilota, Max Verstappen, lo sforamento è stato di meno di 5 milioni di euro.

Ricapitolando dunque, per il verdetto della FIA:

Scuderie che hanno rispettato i costi: Mercedes, Ferrari, McLaren, Alpine, Alpha Tauri, Alfa Romeo, Williams, Haas
Scuderie con una violazione procedurale: Aston Martin
Scuderia con uno sforamento di spesa minore: Red Bull

A cura di Marco Beltrami
17:05

Binotto è pessimista sul caso budget cap

Il team principal della Ferrari nelle ultime settimana spesso ha toccato l'argomento e ha parlato del budget cap, ma ne ha parlato con poca fiducia e sabato a Sky ha detto che pensa che non ci sarà una vera penalità per la Red Bull:

La decisione è stata posticipata, quindi ci sono delle discussioni e dei punti che non sono chiari. La Fia sta contestando, il team sta difendendo. L'importante è che se è stato concesso qualcosa sia trasparente, in modo che tutti possano capire bene i regolamenti. Non c'è l'esigenza di cambiarli, anche se era il primo anno. Sono un po' pessimista, potrebbe tutto sciogliersi come neve al sole, ma sarà importante chiarezza e trasparenza.

A cura di Alessio Morra
16:50

Cosa rischia la Red Bull per lo sforamento del budget cap

Chi sfora il budget cap va incontro a delle pesanti sanzioni che possono riguardare sia il lato strettamente economico che quello sportivo. Alla luce di ciò è inevitabile chiedersi quali siano le sanzioni che potrebbero ricevere Red Bull e Aston Martin qualora venisse certificato il loro mancato rispetto della regola del budget cap durante il campionato 2021 (cosa che scopriremo oggi). A riguardo è necessario evidenziare come nel regolamento finanziario della Formula 1 vengano distinte due tipologie di infrazioni: procedurali e materiali. Ma soprattutto che queste ultime (caso nel quale rientrebbero eventualmente Red Bull e Aston Martin) sono a loro volta distinte in due sotto-categorie (rapportate all'entità dello sforamento del budget):

  • Minor overspend: nel caso di uno sforamento del budget inferiore al 5% del totale a disposizione dei singoli team
  • Material overspend: nel caso in cui le spese effettuate in eccedenza rispetto al limite del budget cap siano state superiori al 5% dello stesso.

Ovviamente in base ad ogni infrazione commessa corrisponde un bouquet di sanzioni differenti:

  • Infrazioni procedurali: multa
  • Minor overspend: reprimenda pubblica, multa, decurtazione di punti nelle classifiche iridate piloti e costruttori, squalifica per una gara, limitazioni sui test e riduzione del budget cap per l'esercizio successivo.
  • Material overspend: multa, decurtazione di punti nelle classifiche iridate piloti e costruttori, squalifica per una gara, limitazioni sui test, riduzione del budget cap per l'esercizio successivo ed esclusione dal campionato.
A cura di Redazione Sport
16:35

Cos'è il budget cap in F1 e perché la Red Bull lo avrebbe sforato

Oggi dunque è atteso il primo verdetto della storia della Formula 1 sulla nuova regola del budget cap entrata in vigore a partire dal Mondiale 2021 che prevede un tetto massimo di 145 milioni di dollari per le spese di un singolo team nel corso di un'intera stagione F1. Tetto che, secondo diverse fonti, la Red Bull e l'Aston Martin avrebbero sforato avendo utilizzato soldi extra nello scorso campionato.

A cura di Redazione Sport
16:19

A che ora arriva la sentenza della Fia sul budget cap in Formula 1

C'è grande attesa per il verdetto della FIA sul rispetto del budget cap da parte della Red Bull (e anche dell'Aston Martin) nella passata stagione di Formula 1. Dopo i primi due rinvii (inizialmente era prevista per il 30 settembre e poi per il 5 ottobre), la Federazione Internazionale ha fatto sapere che i certificati di conformità (e dunque anche le sanzioni per chi non ha rispettato il regolamento finanziario nel 2021) saranno rilasciati oggi lunedì 10 ottobre. Riguardo al verdetto dunque non c'è un orario preciso: a riguardo circola però un'ipotesi non ufficiale secondo la quale la sentenza della FIA sul caso budget cap che riguarda la Red Bull arriverà nel tardo pomeriggio di oggi. Dati i precedenti non si può ancora escludere del tutto l'ipotesi di un altro rinvio.

A cura di Redazione Sport
15:33

La Red Bull è fiduciosa sul budget cap: "Saremmo molto sorpresi di non avere il certificato"

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Il team principal della Red Bull Christian Horner dopo il GP del Giappone è tornato a parlare della questione budget cap e a poche ore dal verdetto della FIA sembra essere fiducioso sul fatto che la sua scuderia non abbia commesso alcuna violazione: "Siamo molto fiduciosi di rientrare nel Budget Cap e nei regolamenti finanziari. Siamo rimasti scioccati dalle speculazioni e dalle accuse che sono state fatte da altri team (Mercedes e Ferrari, ndr) – ha infatti detto il numero uno della squadra di Milton Keynes –. Aspettiamo che la FIA concluda il suo processo e vediamo cosa salta fuori. Qualsiasi cosa diversa dalla conformità ci sorprenderà moltissimo".

A cura di Michele Mazzeo
15:27

Nel pomeriggio la sentenza della FIA sul budget cap e sul caso-Red Bull

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Oggi la FIA emetterà il verdetto sulla questione budget cap nella stagione 2021 concedendo ai team F1 che hanno rispettato le regole i certificati di conformità e dunque confermerà o smentirà la notizia della presunta violazione da parte della Red Bull e dell'Aston Martin e se queste dovranno ricevere delle sanzioni che scuoterebbero il Mondiale di Formula 1. La sentenza della Federazione a riguardo è attesa per il tardo pomeriggio di oggi: salvo ulteriori rinvii a sorpresa, manca dunque pochissimo all'annuncio che tutto il Circus sta aspettando con ansia da ormai 10 giorni.

A cura di Michele Mazzeo
317 CONDIVISIONI
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