La diretta del GP dell'Arabia Saudita di Formula 1 (differita su su TV8 dalle 21:30). Max Verstappen vince dopo una battaglia esaltante con Charles Leclerc, sul filo dei giri veloci per tutta la gara e decisa soltanto a quattro giri dal termine con il sorpasso decisivo. Sainz terzo con Sergio Perez costretto a cedergli la posizione all'uscita dal pit stop. La gara gira due volte in corrispondenza delle virtual safety car: la prima toglie il primato a Perez, la seconda consente a Verstappen di avvicinarsi a Leclerc e preparare l'attacco decisivo. Leclerc resta leader nella classifica piloti. Le investigazioni dopo la gara non cambiano l'ordine di arrivo. Su Fanpage.it le news di oggi sulla gara in diretta.
La classifica finale del GP d'Arabia Saudita:
- Verstappen
- Leclerc
- Sainz
- Perez
- Russell
- Ocon
- Norris
- Gasly
- Magnussen
- Hamilton
Sainz punta il dito contro Leclerc: "Ero partito meglio, mi ha chiuso un po'"
Terzo posto nel GP dell'Arabia Saudita e secondo podio consecutivo per il pilota della Ferrari Carlos Sainz che al termine della gara di Jeddah, oltre a rimarcare ancora le difficoltà di adattamento alla SF-75, ha sottolineato come la sua corsa in partenza sia stata condizionata dalla mossa del compagno di squadra Charles Leclerc che gli ha chiuso la traiettoria vanificando il suo ottimo spunto: "È stata una gara difficile fin dall'inizio. Penso di essere partito abbastanza bene, ma Charles mi ha chiuso un po' e non sono riuscito a sorpassare pur essendo partito un po' meglio di loro – ha infatti detto il pilota spagnolo della Ferrari –. Per il campionato ci siamo, penso che in queste prime gare sia importante per me non perdere troppi punti perché ancora non mi sento a mio agio con la macchina e quindi penso di far fatto bene in questo senso – ha poi aggiunto il madrileno –. Fare due podi con una macchina che non guido come l'anno scorso è importante. Questi punti serviranno per il campionato quando avrò trovato il giusto feeling con la macchina" ha quindi concluso Sainz.
Hamilton solo 10° a Jeddah: "Ho dato tutto"
Amara l'analisi di Lewis Hamilton dopo il GP dell'Arabia Saudita che lo ha visto terminare al 10° posto in gara dopo esser partito dalla 16^ casella della griglia a causa di una clamorosa eliminazione nel Q1 delle qualifiche: "In gara ho dato tutto – ha assicurato Lewis Hamilton dopo il GP dell'Arabia Saudita che lo ha visto concludere al margine della zona punti – ho spinto più che potevo, ma siamo troppo lenti. La giornata di ieri mi ha reso il weekend molto più difficile, me ne prendo la responsabilità. Abbiamo comunque portato a casa un punto, e passiamo alla prossima gara sperando che non sia così negativa. Credo che la nostra vettura vada meglio in gara che in qualifica – ha continuato il pilota britannico – al sabato è molto difficile, perdiamo tanto soprattutto in rettilineo, ma anche in gara è difficile tenere il passo dei motori Ferrari. Abbiamo tanto lavoro da fare. Per tornare al top sarà una lunga strada e ci vorrà del tempo. Però mai dire mai, noi continuiamo a lavorare il più possibile, e vedremo cosa accadrà".
Ordine d'arrivo del GP d'Arabia Saudita confermato: la decisione dei Commissari F1 su Sainz e Perez
Si è conclusa con un nulla di fatto la potenziale telenovela disciplinare per il GP dell'Arabia Saudita, che ha visto Max Verstappen vincere la gara in volata su Charles Leclerc, con l'altra Ferrari di Sainz a completare il podio. Nel mirino dei commissari di gara era finito quanto accaduto negli ultimi due giri della corsa, 49 e 50. La FIA ha indagato sul comportamento di alcuni piloti in regime di doppia bandiera gialla: Sainz, Perez e Magnussen si sono ritrovati sotto investigazione per la velocità tenuta in regime di doppia bandiera gialla. Dopo circa un'ora a mezzo dalla fine della corsa, il "liberi tutti" comunicato dalla FIA, che non ha adottato sanzioni nei confronti dei tre piloti.
Prime sanzioni dopo il GP dell'Arabia Saudita: penalità per Albon, ma la sconterà in Australia
Alex Albon ha ricevuto una penalità di 3 posizioni in griglia di partenza nel prossimo Gran Premio di Formula 1 e 2 punti di penalità sulla Superlicenza per aver causato una collisione con Lance Stroll nel penultimo giro del GP dell'Arabia Saudita. Contatto questo causa dell'investigazione ancora in corso su alcuni piloti (compreso il ferrarista Sainz) che non avrebbero rispettato il regime di doppia bandiera gialla deciso dalla direzione di gara proprio dopo che il pilota della Williams ha parcheggiato la sua vettura nella via di fuga adiacente alla pista come conseguenza del contatto con l'Aston Martin del canadese.
Prossimo GP Formula 1: quando si corre in Australia, gli orari italiani
Dopo questo GP dell'Arabia Saudita per il Mondiale di Formula 1 2022 ci sarà una settimana di pausa. I piloti infatti torneranno in pista per il prossimo gran premio stagionale nel weekend del 10 aprile quando sul circuito di Melbourne andrà in scena il GP dell'Australia. Questi gli orari italiani di tutte le sessioni in pista della prossima tappa del campionato F1 2022:
Prove libere
- FP1: venerdì 8 aprile dalle ore 05:00 alle ore 06:00
- FP2: venerdì 8 aprile dalle ore 08:00 alle ore 09:00
- FP3: sabato 9 aprile dalle ore 05:00 alle ore 06:00
Qualifiche
- Q1, Q2, Q3: sabato 9 aprile dalle ore 08:00 alle ore 09:00
Gara
- Partenza del GP dell'Australia: domenica 10 aprile alle ore 07:00
La classifica costruttori del Mondiale di Formula 1 2022 dopo il GP dell'Arabia Saudita
- Ferrari 78 punti
- Mercedes 38
- Red Bull 37
- Alpine 16
- Haas 12
- Alfa Romeo 9
- AlphaTauri 8
- McLaren 6
- Aston Martin 0
- Williams 0
La classifica piloti del Mondiale di Formula 1 2022 dopo il GP dell'Arabia Saudita
- Charles Leclerc (Ferrari) 45 punti
- Carlos Sainz (Ferrari) 33
- Max Verstappen (Red Bull) 25
- George Russell (Mercedes) 22
- Lewis Hamilton (Mercedes) 16
- Esteban Ocon (Alpine) 14
- Sergio Perez (Red Bull) 12
- Kevin Magnussen (Haas) 12
- Valtteri Bottas (Alfa Romeo) 8
- Lando Norris (McLaren) 6
- Pierre Gasly (AlphaTauri) 4
- Yuki Tsunoda (AlphaTauri) 4
- Fernando Alonso (Alpine) 2
- Guanyu Zhou (Alfa Romeo) 1
- Mick Schumacher (Haas) 0
- Lance Stroll (Aston Martin) 0
- Alexander Albon (Williams) 0
- Daniel Ricciardo (McLaren) 0
- Nicholas Latifi (Williams) 0
- Nico Hulkenberg (Aston Martin) 0
Fairplay tra Leclerc e Verstappen dopo il traguardo: la battaglia finisce in pista
I due grandi protagonisti del GP dell'Arabia Saudita Max Verstappen e Charles Leclerc dopo essersele date di santa ragione in pista per 50 giri con sorpassi, controsorpassi, sottili giochi psicologici e mosse azzardate hanno ancora una volta dimostrato il grande rispetto che vige tra loro. Dopo il traguardo infatti i due si sono cercati per congratularsi immediatamente l'uno con l'altro per lo spettacolo offerto sul tracciato saudita.
Ordine d'arrivo del GP dell'Arabia Saudita sub iudice: investigazione in corso dei Commissari F1
L'ordine d'arrivo del GP dell'Arabia Saudita potrebbe essere stravolto dalle decisioni dei Commissari F1: la Direzione di Gara ha infatti annunciato che diversi piloti sono sott'inchiesta per il comportamento tenuto in pista negli ultimi due giri di gara mentre vigeva il regime di doppia bandiera gialla nel primo settore del circuito di Jeddah. Tra i piloti coinvolti anche il ferrarista Carlos Sainz, al momento classificato in terza posizione, e l'alfiere della Red Bull Sergio Perez che ha invece chiuso al quarto posto.
L'ordine d'arrivo del GP dell'Arabia Saudita di Formula 1 2022
- Max VERSTAPPEN (Red Bull)
- Charles LECLERC (Ferrari) +0.549
- Carlos SAINZ (Ferrari) +8.097
- Sergio PEREZ (Red Bull) +10.800
- George RUSSELL (Mercedes) +32.732
- Esteban OCON (Alpine) +56.017
- Lando NORRIS (McLaren) +56.124
- Pierre GASLY (AlphaTauri) +62.946
- Kevin MAGNUSSEN (Haas) +64.308
- Lewis HAMILTON (Mercedes) +73.948
- Guanyu ZHOU (Alfa Romeo) +82.215
- Nico HULKENBERG (Aston Martin) +91.742
- Lance STROLL (Aston Martin) +1 giro
- Alexander ALBON (Williams) ritirato
- Valtteri BOTTAS (Alfa Romeo) ritirato
- Fernando ALONSO (Alpine) ritirato
- Daniel RICCIARDO (McLaren) ritirato
- Nicholas LATIFI (Williams) ritirato
- Yuki TSUNODA (Alpha Tauri) ritirato
Verstappen vince il GP dell'Arabia Saudita: Leclerc 2°, Sainz 3°
Max Verstappen vince la gara di Jeddah davanti a Charles Leclerc. Terzo l'altro alfiere della Ferrari Carlos Sainz.
Inizia l'ultimo giro: duello per la vittoria tra Verstappen e Leclerc
Via al 50° e ultimo giro con Leclerc negli scarichi di Verstappen.
Contatto tra Stroll e Albon: bandiera gialla che sfavorisce Leclerc
Sfortunato Leclerc che con il vantaggio del DRS si vede sventolare la bandiera gialla nel primo settore a causa di un contatto tra Stroll e Albon.
Giro veloce per Verstappen, ma Leclerc non molla
Max Verstappen si prende il giro veloce ma Leclerc si tiene a ruota e si mantiene la possibilità di utilizzare il DRS mantenendosi sotto il secondo di distacco.
Verstappen è in testa al GP dell'Arabia Saudita: beffato Leclerc
Verstappen passa Leclerc sul rettilineo sfruttando il DRS. L'olandese allunga.
Bloccaggio di Verstappen per prendersi il DRS
Leclerc cerca di far passare Verstappen sulla linea del DRS, ma l'olandese blocca le ruote della sua Red Bull per passare in seconda posizione e tenersi il vantaggio del DRS.
Leclerc si riprende la posizione: che sorpasso su Verstappen
Leclerc si riprende la posizione al termine del rettilineo. Verstappen è però attaccato.
Verstappen supera Leclerc: l'olandese è in testa
VErstappen passa all'esterno Leclerc che però non molla.
Si riparte: Verstappen attaccato a Leclerc
Si riparte con Verstappen praticamente incollato a Leclerc.
La classifica provvisoria del GP dell'Arabia Saudita a 10 giri dal termine
- Leclerc
- Verstappen
- Sainz
- Perez
- Russell
- Hamilton
- Ocon
- Norris
- Gasly
- Stroll
Virtual Safety Car: chiusa la pit-lane
Virtual Safety Car con pit-lane chiusa (non si possono effettuare pit-stop): questa la decisione presa dalla Direzione Gara dopo che le vetture di Ricciardo e Alonso si sono piantate in pista.
Problemi anche per Ricciardo: la McLaren si pianta all'ingresso della pit-lane
Si ferma anche la McLaren di Daniel Ricciardo: la vettura è ferma proprio davanti all'ingresso della corsia dei box.
Problemi per l'Alpine di Alonso
Problemi per Fernando Alonso: la sua Alpine si è piantata e viene superato da tutti i piloti.
Alonso è 7°: sorpasso su Magnussen
Fernando Alonso supera la Haas di Kevin Magnussen in rettilineo e si prende la settima posizione.
Leclerc migliora il suo giro veloce
Altro giro veloce per Leclerc: 1:32.683. Verstappen però non perde terreno dal monegasco.
La classifica provvisoria del GP dell'Arabia Saudita dopo 30 giri
- Leclerc
- Verstappen
- Sainz
- Perez
- Russell
- Hamilton
- Magnussen
- Alonso
- Bottas
- Ocon
- Ricciardo
- Norris
- Gasly
- Hulkenberg
- Stroll
- Albon
- Zhou
- Latifi
Giro veloce per Leclerc
Giro super di Charles Leclerc: 1:32.711. Verstappen risponde con il suo ritardo che è sempre intorno al secondo e mezzo.
Hamilton supera Magnussen: è sesto
Lewis Hamilton, che essendo partito con gomme dure non si è fermato per effettuare il pit-stop durante la safety car, supera Kevin Magnussen dopo un bel duello durato un intero giro e si prende la sesta posizione alle spalle del compagno di squadra George Russell.
Perez fa passare Sainz: lo spagnolo è 3°
Dopo la ripartenza Sergio Perez restituisce la posizione a Carlos Sainz per evitare sanzioni da parte dei commissari per quanto avvenuto prima. Lo spagnolo della Ferrari è ora 3°.
Si riparte: Leclerc resta in testa
Si riparte. LEclerc chiude la traiettoria a Verstappen e si tiene la testa della corsa.