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Powless rovina lo show Visma all’Attraverso le Fiandre, van Aert distrutto: “Errore enorme, colpa mia”

Pazzesco finale all’Attraverso le Fiandre con una vittoria a sorpresa da parte dello statunitense della EF Education-EasyPost, Neilson Powless. E’ riuscito ad avere la meglio dei tre suoi compagni di fuga, tutti della Visma | Lease a Bike, compreso il super favorito van Aert: “Sono stato egoista, deluso da me stesso”
A cura di Alessio Pediglieri
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L'Attraverso le Fiandre 2025 ha avuto un epilogo incredibile, con Neilson Powless che ha stampato al traguardo in un finale in volata il favoritissimo Wout van Aert, Tiesj Benoot e Matteo Jorgenson. Cos c'è di strano? E' che gli ultimi tre corrono per la medesima squadra, la Visma | Lease a Bike e sono stati in grado di perdere la corsa in modo incredibile e rocambolesco, con l'americano della EF Education-EasyPost che li ha clamorosamente beffati. A tal punto che lo stesso van Aert si è alla fine fatto carico della piena responsabilità del fallimento della sua squadra: "Sono stato troppo egoista, perdere in una fuga a 4, con tre compagni dello stesso team è sempre un errore".

La Visma protagonista assoluta all'Attraverso le Fiandre 2025

Il team Visma è stata la grande protagonista dell'Attraverso le Fiandre: obiettivo principale era di portare il capitano, Wout van Aert alla vittoria e tutto è stato fatto alla perfezione, con un lavoro di squadra encomiabile che ha permesso di sviluppare una strategia che ha schiantato ogni avversario. Tanto da trovarsi nell'ultima parte di corsa in fuga con ben 3 corridori, tra cui proprio l'indiscusso favorito van Aert, su 4, gestendo al meglio gli ultimi settori di pavé e assaporando il successo. Trasformatosi in atroce beffa negli ultimi 150 metri.

La beffa di Powless: vince sui tre compagni di fuga, compagni di squadra

A far saltare clamorosamente il banco è stato l'americano della EF Education-EasyPost Neilson Powless che ha sfruttato fino al momento decisivo il "treno" avversario per poi stampare sul traguardo lo spunto che gli ha fatto iscrivere per la prima volta il proprio nome nella storia della classica belga. Frantumando i sogni di gloria di un intero team: van Aert secondo, mentre Benoot e Jorgenson son arrivati con le mani sulla testa per lo sconforto.

L'amarezza di van Aert: "Colpa mia, sono stato egoista. Non sono questo"

Un verdetto amarissimo che ha spinto lo stesso capitano ad ammettere nel post gara i propri errori: "Sono io pienamente responsabile di questa sconfitta perché sono stato io a decidere di fare lo sprint. Sono stato troppo egoista nel finale…. non dovevo. In volata ho avuto i crampi. Essere in un gruppo di quattro con tre compagni di squadra" ha poi ammesso van Aert, "e non riuscire vincere è sempre un errore. Dopo tutte le critiche e la sfortuna degli ultimi mesi, ho pensato a me stesso. È un errore enorme. Non sono questo e sono molto deluso da me stesso".

Parole di sconforto che han fatto seguito all'analisi del compagno di squadra, Benoot: "Ce la siamo presa un po' troppo comoda. Avremmo dovuto attaccare Powless negli ultimi 5 km. Volevo solo vedere Wout vincere, ma è stata una decisione stupida. Avremmo semplicemente dovuto mettere Neilson sotto pressione molto di più e prima".

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