“Lance Armstrong oggi prenderebbe 5 minuti di ritardo anche da dopato”: un gregario spiega perché

Nel ciclismo come in ogni altra disciplina sportiva è difficile, se non impossibile, paragonare campioni di epoche differenti cercando di stabilire chi sia il migliore di sempre. Eppure è un ritornello che risuona ciclicamente e così questa volta nel calderone delle domane è finito anche Lance Armstrong. Il fuoriclasse texano che ha monopolizzato le scene internazionali tra gli anni 90 e i primi del Duemila – prima dello scandalo doping che gli ha tolto ogni successo – è stato citato da Nans Peters, onesto gregario francese, lanciando una provocazione che sta facendo discutere: "Armstrong se oggi corresse anche da dopato, prenderebbe 5 minuti anche da me".
Lance Armstrong nel ciclismo di oggi sarebbe ancora competitivo? La risposta è semplice: no. A dirlo, Nans Peters che corre per la francese Decathlon AG2R La Mondiale Team e nel suo curriculum può vantare un paio di tappe nei grandi giri, il Trofeo Laigueglia e un paio di classifiche per scalatori. Un buon gregario, con alle spalle una decina d'anni in plotone e che conosce bene le dinamiche attuali che governano le corse d'oggi, portandolo alla forte dichiarazione su Armstrong: "Nel ciclismo moderno le prestazioni sono cresciute enormemente rispetto a quegli anni".
Peters: "Oggi darei anch'io 5 minuti all'Armstrong dopato, sull'Alpe d'Huez"
Peters avvalora la propria tesi con dati ed esempi oggettivi: "Se dovessi scalare l'Alpe d'Huez oggi con i watt che Lance Armstrong ha usato nel Tour de France del 2000, ci metterebbe cinque minuti in più rispetto a quanto non faccia io adesso, con i miei dati e la mia bici attuale. La differenza è abissale. Tutti i vantaggi che si erano ottenuti in quel periodo con il doping" ha continuato Peters intervistato da Radio France, "sono stati sostituiti dall'ottimizzazione dell'aerodinamica, dal peso degli alimenti o dall'allenamento in quota. Nel ciclismo odierno, le prestazioni sono cresciute enormemente grazie a questo tipo di fattori".
"Doping oggi? No, impossibile: troppi controlli e monitoraggi continui"
Dunque, per Lance Armstrong non ci sarebbe alcuna possibilità di ripetere le mirabolanti performance anche sotto doping, in un ciclismo moderno più pulito e competitivo contrariamente a quanto si sospetti: "Doping nel ciclismo di oggi? No… direi che è impossibile, alla fine, siamo monitorati molto attentamente, siamo sottoposti a molti controlli, più che in qualsiasi altro sport. I ciclisti si allenano e si preparano molto meglio ora e non hanno bisogno di ricorrere al doping come in altri tempi… Vanno più veloci ma sono anche più puliti".