Thuram segna un gollonzo nella sua Parma: papà Lilian non gradisce, “botte” da Lautaro e Arnautovic

Marcus Thuram ha segnato in modo molto rocambolesco il gol dello 0-2 in Inter-Parma. Una rete dal sapore speciale per l'attaccante francese nato proprio nella città emiliana, ai tempi in cui il papà vestiva i colori gialloblu. Proprio papà Lilian in tribuna ha dimostrato di non gradire la giocata del figlio, con un'espressione che è stata tutto un programma. Nel frattempo il marcatore è stato festeggiato in modo particolare da Lautaro e Arnautovic.
La reazione di Lilian Thuram al gol di Marcus in Parma-Inter
Thuram avrebbe potuto fare gol in modo facile facile, essendo in posizione più che privilegiata. Si è un po' complicato le cose il francese che alla fine ha colpito in modo sporco, con la sfera che ha assunto una traiettoria particolare. Almqvist ha provato con un disperato tentativo a salvare la situazione, ma la sua rovesciata è finita malissimo con il pallone (che aveva già varcato la linea di porta) che è finito prima sul suo petto e poi in rete. Thuram ha festeggiato in modo sobrio con un gesto della mano come a dire "che ho combinato".
Le telecamere hanno indugiato su suo padre Lilian che ha fatto un espressione chiarissima col volto senza proferire parola. Un modo per esprimere il proprio dissenso, simpaticamente, per la giocata molto raffinata e sporca dell'attaccante dell'Inter. Quest'ultimo ha ricevuto l'abbraccio dei suoi compagni e in primis del gemello Lautaro che si è avvicinato e gli ha messo il polso sulla bocca, in modo deciso. Una botta leggera per Thuram che poi si è portato la mano sulle labbra.
Arnautovic e Lautaro scherzano con Marcus Thuram
Poco dopo ecco Arnautovic che ha preso in giro a più riprese l'autore dello 0-2 dell'Inter. Prima si è piegato dicendogli qualcosa, poi ha provato a colpirlo con un pugno (ovviamente leggero e scherzoso) e poi non contento gli ha rifilato un calcetto nel sedere. Quasi incredulo Thuram anche per il controllo del Var che ha certificato la bontà della rete: si pensava ad un suo possibile tocco con la mano, o ad un possibile fuorigioco. Niente di tutto questo, gol convalidato.