Roma, ora è ufficiale: Gianluca Petrachi è stato licenziato per giusta causa
È durata soltanto un anno l'esperienza di Gianluca Petrachi come direttore sportivo della Roma. L'ex dirigente del Torino, sbarcato nella Capitale nel giugno scorso, è stato infatti licenziato dal club giallorosso per ‘giusta causa'. Dopo la rottura e la successiva sospensione dall'incarico, è dunque arrivato il congedo per il 51enne dirigente salentino che nelle ultime ore ha ricevuto la lettera spedita dal club: un documento nel quale la società di James Pallotta ha comunicato formalmente la sua decisione.
Il ds romanista, che ha ancora un contratto per due anni e che da tempo era già stato messo in disparte dai vertici del club, dopo le continue incomprensioni e il rifiuto di trovare una via d'uscita condivisa è quindi arrivato alla rottura definitiva. L'epilogo della vicenda, che ha ovvimente trovato molto risalto sulla stampa romana, porterà probabilmente all'inizio di un ‘secondo tempo' davanti ad un giudice.
Il messaggio di Petrachi a Pallotta
Secondo le indiscrezioni che circolano a Trigoria, a far traboccare il vaso e a convincere Pallotta per il licenziamento di Petrachi sarebbe stato un messaggio che lo stesso ds avrebbe spedito al patron nei giorni scorsi: un sms dai toni molto decisi e forti, che il presidente non avrebbe gradito e inoltrato subito ai suoi legali per cacciare Petrachi.
Dopo Sabatini, Massara e Monchi, altro dirigente uscito dal centro sportivo giallorosso sbattendo la porta, Pallotta ha dunque visto andar via anche il suo quarto direttore sportivo da quando ha preso in mano la squadra: un nuovo divorzio che, secondo alcuni tifosi, sarebbe l'ennesima testimonianza di una società ormai allo sbando. Tra i capi d'accusa mossi verso Petrachi, anche il mancato coinvolgimento di Antonio Conte dell'estate scorsa e gli altri rifiuti eccellenti di Sarri e Gasperini.