Ranieri ricorda il suo addio alla Juve: “Come andarono davvero le cose lo sappiamo solo in tre”

Claudio Ranieri ha presentato la partita tra Roma e Juventus, gara importantissima nella lotta per il quarto posto. L'allenatore giallorosso ha raccontato la sua separazione con i bianconeri nel 2009: “Non è stata una separazione traumatica, sono state dette cose non vere. Se un giorno scriverò un libro dirò la verità sulla mia esperienza juventina che per ora sappiamo solo io e le due persone che erano a capo all’epoca (Blanc e Cobolli Gigli)”.
L'allenatore testaccino venne chiamato ad allenare nel 2007 la Vecchia Signora, che era appena tornata in Serie A dopo la retrocessione in B post-Calciopoli: Ranieri alla Juve ha chiuso al terzo posto il primo anno e poi venne esonerato a due giornate dalla fine della stagione 2008-2009 ma su quel secondo posto c'è anche la sua firma.
Ranieri presenta Roma-Juventus: "Lotteremo e daremo tutto"
Claudio Ranieri ha presentato la sfida tra i giallorossi e i bianconeri: “È una grande partita da tifoso e da allenatore, parliamo di due squadre che vogliono lottare per qualcosa di importante. Affronteremo ora grandi squadre, ma abbiamo le stesse probabilità di prima di vincere. Lotteremo e daremo tutto".
Sulla formazione l'allenatore della Magica non si è sbilanciato: "Chi giocherà? Chi corre di più, in allenamento si capisce chi sta in condizione e chi magari ha qualche fatica in più".
In merito alla Juve e alle nuove idee portate da Tudor si è espresso così: "La Juventus ha cambiato filosofia di gioco, sarà una squadra più verticale, più determinata, come visto con il Genoa. Tudor ha avuto una settimana in più di lavoro e saranno più specifici nelle sue richieste".

Infine, Ranieri ha parlato anche delle difficoltà che la Roma ha riscontrato nei big match quest'anno: "Ogni partita ha una storia a sè, figuriamoci un campionato diverso dall’altro. Sappiamo che la Juve è una grande squadra anche se era partita male. Il calendario è difficile ma oggi chi affronta la Roma non può dire di avere una partita facile. Non faremo calcoli in vista del derby, non li ho fatti prima con le coppe figuriamoci ora”.