Provoca l’avversario che sbaglia il rigore decisivo: la finale finisce in rissa tra calci e pugni

Si è chiusa con una rissa clamorosa la finale del campionato del Pernambuco 2025, tra Sport Recife e Retrô. Calci, pugni e spintoni sono diventati protagonisti della chiusura del torneo e di un atto finale tesissimo e che si è concluso ai calci di rigore.
Carlos Alberto ha provocato Diego Guerra, figlio del presidente del Retro, che si è presentato sul dischetto per l'ultimo rigore e l'ha sbagliato decretando la vittoria degli avversari: la tensione era già alle stelle prima dell'ultimo tiro dagli undici metri ma subito dopo la situazione è degenerata come dimostrano le immagini di O Globo che hanno fatto il giro del mondo.
Provoca l'avversario che sbaglia il rigore decisivo: la finale in Brasile finisce in rissa
La finale del campionato del Pernambuco 2025 ,tra Sport Recife e Retro, passerà alla storia perché il Leão ha vinto il suo terzo campionato statale e per la rissa che si è scatenata dopo i calci di rigore che hanno decretato la squadra vincitrice.
Dopo la vittoria per 3-1 all'Arena Pernambuco, lo Sport Recife ha perso per 2-1 in casa del Retro e la finale si è decisa ai calci di rigore. Il titolo del Leao è arrivato dopo il penalty sbagliato da Diego Guerra, figlio del presidente Laércio Guerra, che è stato provocato da Carlos Alberto in maniera plateale. Il giocatore dello Sport è passato davanti al suo avversario e ha mimato il pianto prima che raggiungesse il dischetto del rigore: il gesto ha fatto infuriare i giocatori del Retro, che si sono scagliati contro di lui e i suoi compagni. Ma l'episodio era solo un ‘prequel' di quello che stava per accadere.

Caíque França ha parato la conclusione di Diego Guerra e si è scatenato una rissa furibonda tra le due squadre: Gledson ha sferrato un calcio volante al petto di un dirigente dello Sport Recife ma nel video, pubblicato sempre da O Globo, si possono notare spinte, pugni e ogni tipo di gesto violento e intimidatorio nei confronti dell'avversario.
Una brutta scena, assolutamente indegna di una finale importante.