Perin: “Dobbiamo guardarci allo specchio e fare un esame di coscienza. Eliminazione inammissibile”
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Le parole dette da Thiago Motta subito Juventus-Empoli di Coppa Italia sono entrate di diritto nella storia del club bianconero. Uno sfogo vero e proprio quello dell'allenatore, che ha detto di vergognarsi e che ha puntato il dito sui suoi calciatori. In TV si è presentato anche Mattia Perin, che è stato altrettanto tranchant. Il portiere ha sferzato la squadra e l'ha inventata a farsi un esame di coscienza.
Proviamo vergogna, la dura autocritica di Perin
Anche Perin, che è stato titolare contro l'Empoli ha usato la parola vergogna, parlando al plurale, e quindi pure a nome della squadra: "Proviamo vergogna. Non so cosa è successo. Forse eravamo troppo carichi o forse siamo entrati in campo un po' sottotono per la troppa tensione. Non siamo stati bravi a capire l'importanza della partita, c'era una semifinale con il Bologna da giocare e dovevamo provare a difendere il titolo".
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"Tocca guardarsi allo specchio, non basta quello che stiamo facendo"
Il portiere è uno dei leader dello spogliatoio ed ha sferzato i compagni di squadra, usando parole precise e soprattutto durissime: "Dobbiamo farci un grande esame di coscienza, la responsabilità va condivisa con tutti. Fatico a trovare le parole, c'è delusione e tristezza per l'epilogo di oggi. Dobbiamo fare una grande autocritica, tocca guardarsi allo specchio. Sicuramente non sta bastando quello che stiamo facendo, pure se abbiamo ottenuto quattro vittorie di fila in campionato. Dobbiamo parlare tra noi, dobbiamo cercare di alzare il livello. Non è ammissibile non passare i quarti in casa, con tutto il rispetto dell'Empoli. Comunque ci prendiamo le critiche, i fischi. Quete critiche ci farà trovare qualcosa che ci manca".
Poi ha chiuso dicendo: "Il problema del primo tempo non è tecnico, è un problema di carattere e atteggiamento. Non penso che abbiamo sottovalutato la partita, se fosse così è molto grave. Per giocare qui e per entrare nella storia della Juventus servono i trofei. Il campo è quello che parla. Spero che la delusione per stasera ci porti a dare qualcosa di più".