Perché Thiago Motta non rischia l’esonero alla Juventus: chi lo difende all’interno del club
Thiago Motta si è giocato tutti bonus e non può più sbagliare fino alla fine della stagione: la Juventus ha fissato i traguardi minimi per quest'anno e lo stesso allenatore è consapevole che non può più sbagliare. Tira una brutta aria in casa bianconera a poche ore dal sorteggio per i play-off di Champions League: la sconfitta contro il Benfica, arrivata pochi giorni dopo quella di Napoli, ha lasciato grande delusione in tutto l'ambiente e ha acuito le critiche nei confronti della gestione tecnica.
C'è grande delusione nell'ambiente bianconero e l'entusiasmo che si respirava ad inizio anno per il nuovo ‘progetto' sembra un lontano ricordo: dopo i tanti investimenti sul mercato estivo ora Giuntoli si sta muovendo anche nella sessione invernale ma non sono passati inosservati i fischi e i seggiolini abbandonati prima del 90′ dopo il Benfica. Una situazione che nessuno si aspettava a questo punto della stagione.
Motta si è giocato tutti bonus: la Juve fissa i traguardi minimi stagionali
Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, la pazienza nei confronti di Thiago Motta si sta esaurendo e la dirigenza ha fissato i traguardi minimi stagionali: la prossima Champions League e raggiungere gli ottavi di quella attuale.
La Vecchia Signora ha perso il treno per lo Scudetto in autunno e dopo aver mancato la Supercoppa Italiana, adesso si ritrova nei play-off di Champions con un (o due) possibile derby italiano e la Coppa Italia da portare avanti fino a fine anno. Senza contare il posizionamento tra le prime quattro: quello è sottinteso tra gli obiettivi della società. Lo stesso Thiago Motta ha iniziato a far vedere qualche crepa nella sua mimica sempre impassibile ed è consapevole di non poter più sbagliare. I bonus sono finiti.
Perché Thiago Motta non rischia l'esonero: chi lo difende all'interno del club
Maurizio Scanavino e Cristiano Giuntoli credono ancora nel progetto e supportano l'allenatore, riconoscendo le difficoltà dovute ai tanti cambiamenti e ad alcuni infortuni importanti, ma non si possono sbagliare i nuovi obiettivi prefissati per portare avanti il percorso tecnico nato lo scorso anno.
Lo stesso Thiago Motta, pur essendo un allenatore giovane, conosce bene le sue responsabilità e sa cosa vuol dire lavorare in un grande club dopo aver giocato per tanti anni ad altissimi livelli. Tutti si aspettano una svolta da parte della Juventus nelle prossime settimane, sia a livello di gioco che di risultati.