Osimhen non si lascia scortare dalla polizia come i suoi compagni: ha bisogno di sfogarsi

Scene curiose al termine dell'infuocato incontro tra il Fenerbahce e il Galatasaray con protagonista Victor Osimhen. L'attaccante nigeriano, match-winner con una bella doppietta, si è disinteressato del clima infuocato sul terreno di gioco prima del definitivo ritorno negli spogliatoi. Mentre il resto del Galatasaray veniva circondato dalla polizia e accompagnato fuori, lui si scatenava nei festeggiamenti.
Polizia in campo nel finale di Fenerbahce-Galatasaray
La situazione già calda e sfociata in rissa, è diventata bollente dopo che Mourinho ha tirato il naso all'allenatore avversario Okan Buruk. Necessario dunque l'intervento delle forze dell'ordine per placare gli animi ed evitare che la situazione degenerasse ulteriormente. Se i giocatori di casa sono rientrati "velocemente" nella pancia dello stadio, gli ospiti hanno celebrato il successo fino a quando è arrivato il momento di lasciare il terreno di gioco.
Osimhen scatenato, esulta a suon di capriole
Un gruppo corposo di agenti di polizia ha dunque formato un cerchio sul campo per proteggere l'uscita dei giocatori del Galatasaray, impedendo contatti pericolosi con i padroni di casa. Mentre dunque il "corteo" si avvicinava all'uscita, ecco sullo sfondo un solitario Osimhen lasciarsi andare ad un'esultanza sfrenata. Il centravanti di proprietà del Napoli ha iniziato ad effettuare capriole a ripetizione, esultando a distanza con i suoi sostenitori. Non ci ha pensato proprio a contenersi, vista la situazione delicata e la presenza sul campo della polizia tornando poi negli spogliatoi da solo e di corsa.
Una partita da trascinatore la sua, con due gol e tanti duelli con gli avversari anche molto accesi. Insomma serata da incorniciare per il nigeriano che ha poi spiegato: "Sappiamo che le partite col Fenerbahçe sono intense e difficili. Dobbiamo concentrarci fino al fischio finale. Eravamo ottimisti quando siamo entrati, ma abbiamo reso infelici i nostri tifosi nell'ultima partita. Dovevamo vincere per rimediare. Guarderemo avanti. Andremo avanti partita per partita. Amo molto il Galatasaray. Non avrei potuto segnare quei gol se non fosse stato per i miei compagni di squadra. Voglio ricambiare l'amore che i tifosi del Galatasaray mi hanno dimostrato".