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Muore in campo a 21 anni, le immagini sono da brividi

Reda Saki, 21 anni, è morto nel corso del match tra lo Sporting Youth Star di Casablanca e l’Hassania di Benslimane (in Marocco). Un video mostra il momento in cui il giocatore, in preda a un malore improvviso, si piega sulle ginocchia e crolla in campo. Inutile ogni tentativo di soccorso e il trasporto in ospedale.
A cura di Maurizio De Santis
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Muore in campo a 21 anni, le immagini mostrate dal video sono da brividi. Reda Saki è il giovane calciatore che ha perso la vita domenica scorsa nel corso del match tra lo Sporting Youth Star di Casablanca e l'Hassania di Benslimane (in Marocco). La sequenza è terribile, l'episodio accade dopo una mezzora dall'inizio dell'incontro. Il giocatore perderà in sensi e non riuscirà mai più a riprendersi.

Il video del malore improvviso

Nella breve clip condivisa su Twitter si nota come il giocatore in maglia gialla rallenti improvvisamente l'andatura e, in preda a un malore improvviso, prima si pieghi sulle ginocchia fino a crollare sul rettangolo verde. Lo fa sotto gli occhi di un compagno di squadra che si volta subito verso la panchina per chiedere l'intervento dello staff medico. Resterà lì disteso per qualche minuto.

Il trasporto d'urgenza in ospedale

I soccorsi – almeno quelli della propria squadra – sono immediati ma serviranno a poco: il personale del club proverà anche a rianimarlo ma ogi tentativo si rivelerà vano. La gravità della situazione è tale da raccomandarne subito il trasporto in ospedale che non è immediato, come verrà sottolineato dai compagni di squadra al momento delle esequie. Reda Saki viene condotto al nosocomio provinciale Hassan II di Benslimane, a circa sessanta chilometri da Casablanca. Le condizioni sono disperate e a distanza di poco tempo dall'arrivo nella struttura i medici null'altro possono fare che annunciare il decesso.

Il decesso poco dopo il ricovero

I funerali di Reda Saki si sono svolti nella giornata odierna: compagni di squadra e dirigenti si sono stretti intorno al ricordo del giovane calciatore morto prematuramente, tributandogli così l'ultimo saluto. Poteva essere salvato? Secondo loro sì: se solo l'ambulanza fosse arrivata prima.

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