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Lavezzi racconta perché non abbracciò Barzagli nella famosa foto prima di Napoli-Juventus

Il Pocho Lavezzi ha raccontato per la prima volta un retroscena sul mancato abbraccio a Barzagli prima di Napoli-Juventus di Coppa Italia. L’attaccante argentino scherza e spiega: “Ti abbracci con gli amici non con gli avversari”.
A cura di Fabrizio Rinelli
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Ezequiel Lavezzi è tornato a Napoli, allo stadio Diego Armando Maradona, in occasione della partita degli azzurri contro il Milan nell'ultimo weekend. Occasione unica per riabbracciare quel pubblico che non l'ha mai dimenticato e anche qualche vecchio amico. Sereno, solare e tranquillo, e messi alle spalle i problemi degli ultimi tempi, Lavezzi è stato anche ospite di Terzo Tempo Calcio Napoli a Televomero. L'ex attaccante dei partenopei si è lasciato andare a qualche curiosità sul suo passato in azzurro raccontando anche qualche retroscena inedito.

Il più curioso e che ha anche fatto sorridere il pubblico in studio, è stato quello relativo alla finale di Coppa Italia datata 20 maggio 2012 quando il Napoli riuscì nell'impresa di battere la Juventus di Antonio Conte portandosi a casa il primo trofeo dell'era De Laurentiis. In gol Cavani su rigore guadagnato proprio da Lavezzi e poi Hamsik. I tre tenori della squadra di Mazzarri decisero quel match che fu contrassegnato anche da un momento particolare. Prima del fischio d'inizio tutti i giocatori erano mescolati tra loro in un abbraccio a centrocampo, tranne Lavezzi. Ma perché?

Maglie bianconere e azzurre intrecciate in un unico grande abbraccio. Un momento al quale Lavezzi però non ha preso parte. E i motivi li racconti simpaticamente proprio nel corso del programma: "Perché non abbracciai Barzagli? Non mi accorsi che tutti si abbracciavano in quel momento – ha risposto il Pocho mascherando a fatica un sorriso beffardo -. Non me ne sono accorto (ride, ndr)!". Poi l'ex attaccante del Napoli chiudendo il discorso aggiunge: "Abbracciarti poi…ti abbracci con gli amici! Non contro…". Scatenando una risata generale in studio.

Una partita storica sia per Napoli che per Juventus

Quella partita di fatto fu storica poiché segnò anche la prima sconfitta (salvo il ritorno della semifinale col Milan perso 2-1 nei 90′ ma poi finito 2-2 ai supplementari) dell'era Antonio Conte, che aveva da poco vinto un campionato chiuso da imbattuto. Una sfida che sarà per sempre ricordata dal Napoli ma anche dalla Juventus nonostante la pesante sconfitta dei bianconeri. Quella partita infatti chiusa la stagione e di fatto fu anche l'ultima partita italiana di Alessandro Del Piero con la sua numero 10 in bianconero.

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