La Procura FIGC apre un’inchiesta su Napoli-Juventus Primavera: c’era Moggi a bordo campo
Luciano Moggi è l'ex dirigente della Juventus radiato per i fatti di Calciopoli. Il 14 gennaio scorso ha assistito alla partita ufficiale del campionato Primavera tra il gli azzurri e la Juventus (si giocava a Cercola, in provincia di Napoli) e lo ha fatto a bordo campo. Tanto è bastato perché la Procura della Federcalcio aprisse un'inchiesta: che ci faceva lì l'ex direttore generale dei bianconeri che, in seguito alla sentenze e alle condanne ricevute, non poteva trovarsi in quel perimetro?
Una volta ricevute le foto e appurata la notizia, la macchina di Giuseppe Chiné s'è messa in moto: è stato aperto un fascicolo per fare chiarezza, dare risposte, capire di chi sia stata la responsabilità, se si sia trattato di una semplice e ingenua leggerezza oppure c'è dell'altro. Niente sconti, né eccezioni: la linea intrapresa dagli inquirenti è di assoluta intransigenza alla luce degli ultimi interventi sul caso Juve.
Ecco perché nella giornata di mercoledì è stato ascoltato Gianluca Pessotto, coordinatore degli staff tecnici della società bianconera: quel giorno è stato visto intrattenersi a colloquio con l'ex dirigente. A lui, come con ogni probabilità anche ai dirigenti dei partenopei (il Napoli era responsabile dell'organizzazione dell'incontro del torneo in calendario), sono state chieste delucidazioni su quella situazione anomala.
La violazione presa in esame (ne aveva parlato il giornalista Michele Spiezia su Storie di Sport) fa riferimento alla presenza a bordo-campo di una persona che anzitutto non figurava né all'interno della lista gara né tra quelle autorizzate con regolare accredito (come fotografi, cameraman, video-reporter). Nel caso specifico la vicenda è anche più grave per la posizione di Moggi, colpito da provvedimento di radiazione che, da regolamento (articolo 19 del Codice di Giustizia Sportiva), comporta "la preclusione a vita alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc".