Kvara è il migliore in campo del PSG ma per Luis Enrique non è abbastanza: “Non è ancora al 100%”

Contro il Lione è stata la notte di Khvicha Kvaratskhelia che si è portato a casa il premio come miglior giocatore della partita. Il georgiano sta crescendo sempre di più con la maglia del PSG e si è preso il primo riconoscimento importante in una partita molto delicata, vinta dai parigini nel finale per 3-2 in un clima piuttosto rovente: sono i tre punti che li rilanciano in modo sempre più convinto verso il titolo, al quale l'ex Napoli sta contribuendo con partite di altissimo livello e giocate clamorose.
La sua importanza in campo si sente e nell'ultima partita ha regalato a Dembele l'assist per il secondo gol, oltre ad aver sfornato una prestazione individuale eccellente, così buona da fargli vincere il premio di migliore in campo. Ma qualcuno non è ancora convinto: Luis Enrique si gode il nuovo gioiello arrivato nel mercato di gennaio ma vola ancora basso, perché secondo lui ci sono ancora grandi margini di crescita e ci troviamo ancora nella fase dell'adattamento.
Kvara è il migliore in campo per il PSG
Alla fine della partita si è presentato davanti alle telecamere con un sorriso timido, stringendo il premio di migliore in campo dopo una partita clamorosa. Kvara non ha sentito affatto le turbolenze dell'addio al Napoli e a Parigi è riuscito a trovare la continuità e le giocate che da sempre lo hanno contraddistinto nel grande salto in Europa. Per questo contro il Lione è stato premiato come miglior giocatore, nonostante abbia fornito soltanto un assist: la sua prestazione è stata di assoluto livello e alla fine è stato premiato per quanto fatto vedere in campo.
Era praticamente ovunque ed è stato un incubo per gli avversari, ma secondo Luis Enrique questa non è ancora la miglior versione del georgiano. L'allenatore è ovviamente contento ma si aspetta da lui molto di più: "Kvara sta ancora crescendo. È in fase di adattamento. Non è ancora al 100%, ma l'obiettivo è trovare la squadra migliore per essere competitivi in ogni partita", sospira Luis Enrique. Secondo lo spagnolo Kvara può diventare devastante, ancora più forte di come lo è stato al Napoli durante la gestione di Spalletti ed è solo una questione di tempo prima che diventi la vera stella del PSG.