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Kouamé ha contratto la malaria in Coppa d’Africa: l’attaccante della Fiorentina è ricoverato

Il report medico della società toscana spiega quali sono le condizioni dell’attaccante che in Coppa d’Africa ha trionfato con la Costa d’Avorio. “Comparsa di febbre e malessere generale nella notte tra il 20 e 21 febbraio”, poi la conferma dei test.
A cura di Maurizio De Santis
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La Fiorentina dovrà fare a meno Christian Kouamé (nella foto) per un po' di tempo. L'attaccante esterno, reduce dal trionfo in Coppa d'Africa con la Costa d'Avorio (che in finale ha battuto la Nigeria), è costretto a fermarsi subito ma non per un infortunio subito in nazionale. I test medici a cui è stato sottoposto hanno rivelato che il calciatore ha contratto la malaria. Alcuni sintomi, come febbre e malessere fisico generale, avevano fatto scattare il campanello d'allarme: la conferma è arrivata dall'esito degli esami svolti e di cui ha dato comunicazione la società viola attraverso un report medico.

"ACF Fiorentina – si legge nella nota ufficiale – comunica che, in seguito a comparsa di febbre e malessere generale nella notte tra il 20 e 21 febbraio, il calciatore C. Kouamé è stato sottoposto nella mattina di oggi al test per valutare una possibile infezione malarica, alla quale è risultato positivo. Il calciatore è stato ricoverato per le cure opportune e verrà rivalutato nei prossimi giorni".

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Kouamé ha giocato l'ultima volta in campionato con la Fiorentina il 29 dicembre scorso, in occasione della vittoria per 1-0 della Viola. Ha saltato finora 7 match e appare difficile ipotizzare quando potrà effettivamente rientrare. Il suo caso ha acceso di nuovo i riflettori sulla profilassi e sui rischi per la salute che erano stati alimentati da episodi del genere in concomitanza del torneo continentale. Due calciatori del Mali, infatti, vennero ugualmente impegnati durante il torneo nonostante l'infezione malarica. Il commissario tecnico si giustificò sostenendo che non c'era alcun focolaio né possibilità di contagio ma quella scelta destò grandi perplessità.

Anche Traoré del Napoli, ex di Sassuolo e Bornemouth, contrasse la malaria e restò per circa un mese fermo saltando buona parte della stagione con il club inglese, prima del trasferimento in azzurro nella sessione invernale di calciomercato. Oltre ai tempi della guarigione vanno considerati anche quelli per tornare in forma e superare il ritardo di condizione: ecco perché l'infezione di Kouamé è una brutta notizia per la Fiorentina che perde così un elemento prezioso là davanti.

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