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Insigne e i messaggi con Gattuso: “Mi ha detto che sono successi dei casini”

L’Italia sabato sera affronterà l’Austria negli ottavi di finale degli Europei, tra i titolari ci sarà Lorenzo Insigne, uno dei leader della Nazionale. L’attaccante del Napoli in conferenza stampa ha esaltato il gruppo di Mancini, ha detto di essere felice: “Sto vivendo una favola, sto dando più del 100% e sono orgoglioso di vestire la maglia numero 10” e ha anche dichiarato: “Non abbiamo fatto niente, il bello viene adesso”.
A cura di Alessio Morra
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Tra i grandi protagonisti di questa splendida Italia di Roberto Mancini c'è anche Lorenzo Insigne, autore di un gol nella partita d'apertura con la Turchia. A tre giorni dalla sfida con l'Austria l'attaccante azzurro ha mostrato tutta la sua gioia per questo bel momento personale e per la bella avventura che sta vivendo con la Nazionale: "Sto vivendo una favole, la maglia numero 10 è una grande responsabilità ma non voglio mettermi pressione".

Per la terza volta l'attaccante del Napoli vive una grande manifestazione con l'Italia (dopo Brasile 2014 e Euro 2016), ma per la prima volta è titolare. Insigne è al centro del progetto e questo lo inorgoglisce: "È la prima volta che vivo una competizione così da protagonista, ne sono orgoglioso, sto vivendo una favola. Sto dando più del 100% per ripagare la fiducia di squadra e mister mettendo in campo le mie qualità per arrivare a un solo obiettivo".

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E Insigne gioca questi Europei con la maglia numero 10, un onore assoluto, lo è per chiunque la indossa. L'attaccante che da poche settimane ha compiuto trent'anni si avvale anche dei consigli di uno dei più grandi numeri 10 degli ultimi quarant'anni e cioè il c.t. Roberto Mancini, che gli dà la possibilità di esprimersi come preferisce:

Io ho una grossa responsabilità a indossare questa maglia ma non voglio mettermi pressione addosso. Cerco sempre di scendere in campo più spensierato possibile: il mister dà tanti consigli a me come agli altri, poi è stato un grande calciatore e può insegnarci tanto. Possiamo mettere in pratica i suoi insegnamenti. Ringrazio Conte e Prandelli per avermi convocato ma nel 3-5-2 dovevo adattarmi, con Mancini è diverso c'è un modulo più adatto. 

Scambio di messaggi tra Insigne e Gattuso

Nell'ultimo anno e mezzo il capitano del Napoli ha avuto modo di lavorare con Gattuso, che ha vissuto delle giornate complicate nelle ultime settimane – ha lasciato la Fiorentina 23 giorni dopo aver firmato e dopo essere stato a un passo dal Tottenham non è riuscito a trovare più l'accordo con gli Spurs. Insigne ha chattato con il suo ex allenatore:

Con Gattuso ci siamo mandati qualche messaggio, mi ha detto che sono successi un po' di casini. Io però sto pensando all'Europeo, lui è in vacanza e non gli faccio certe domande.

Il Napoli non è nei pensieri di Insigne che per ora giustamente è concentrato solo sugli Europei: "Penso solo a giocare l'Europeo, dopo ci sarà tempo per parlare con il Napoli", ed esalta il collettivo: "La nostra forza è il gruppo, con Mancini ho chance in più, fa un modulo adatto alle mie caratteristiche e a tutti quelli che giocano". E da senatore dello spogliatoio promette battaglia e con fiducia ha dichiarato: "Ancora non abbiamo fatto niente, il bello viene adesso".

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