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Il PSG può perdere il sostegno del Qatar dopo l’accusa di corruzione per Al-Khelaifi: cosa può accadere

Il PSG potrebbe perdere il sostegno del fondo sovrano del paese mediorientale in seguito all’accusa nei confronti del suo presidente, Nasser Al Khelaifi, per corruzione e traffico di influenze.
A cura di Vito Lamorte
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Il Paris Saint-Germain potrebbe perdere il sostegno del fondo sovrano del Qatar in seguito alle accuse di corruzione e traffico di influenze per il presidente, Nasser Al-Khelaifi. Al Parco dei Principi il rubinetto dei petrodollari potrebbe chiudersi da un momento all'altro e questo cambierebbe tutto per il club della capitale francese.

Secondo quanto riportato da RMC, l'accusa di Al-Khelaifi, che non ha nulla a che vedere con l'ambito sportivo ed è stata resa pubblica ieri nonostante risalga al 5 febbraio, non è stata accolta favorevolmente a Doha e ha messo sul tavolo la possibilità di una rottura del suo rapporto con il PSG.

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Il PSG può perdere il sostegno del Qatar dopo l'accusa di corruzione per Al-Khelaifi

La giustizia francese sta indagando su Nasse Al-Khelaifi per stabilire se abbia avuto un ruolo chiave nel controllo del gruppo mediatico Lagardère, in passato conteso tra i miliardari Vincent Bolloré, proprietario di Vivendi, e Bernard Arnault, proprietario di LVMH.

Stando a quanto riportato dall'agenzia di stampa francese AFP, sarebbero "complicità nell'acquisto di voti, violazione della libertà di voto e complicità nell'abuso di potere", il tutto per creare un danno alla SCA Lagardère (una delle filiali del fondo qatariota era azionista dell'azienda).

Oltre all'emittente televisiva BeIN Sports, verrebbe coinvolto in maniera importante anche il PSG: fonti vicine al governo del Qatar affermano di essere "stufi di questi abusi, persecuzioni false, ricatti, critiche quotidiane, accuse agli altri per la loro totale incompetenza. Tutti i problemi in Francia sono colpa dei qatarioti. Questo è puro abuso e tutti ne hanno abbastanza".

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Il PSG può lasciare il Parco dei Principi: la ‘guerra' dialettica con la sindaca Hidalgo

Al-Khelaifi non sta vivendo un periodo felice a Parigi: nel corso dell'ultimo anno, il magnate è stato impegnato in un tira e molla con il sindaco della città e a febbraio il presidente del PSG ha confermato che il club avrebbe lasciato il Parco dei Principi, lo stadio dove il club gioca le partite casalinghe, in seguito al rifiuto del Consiglio comunale di venderlo.

"Adesso è finita. Lasceremo il Parco dei Principi", ha dichiarato Al-Khelaifi dopo il congresso UEFA tenutosi a Parigi, dove è stato rieletto presidente dell'ECA e membro del Comitato Esecutivo UEFA.

Il 6 gennaio dell'anno scorso è stata approvata una mozione per considerare  il Parco dei Principi un sito di interesse storico cittadino, su proposta della sindaca Anne Hidalgo, e questo rende difficile la vendita dello stadio al PSG. Di fronte a ciò, il presidente della squadra francese ha sottolineato che "è troppo facile dire ora che lo stadio non è in vendita; noi sappiamo cosa vogliamo, abbiamo sprecato anni cercando di acquistare il Parco dei Principi".

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