Il Palermo onorerà la memoria di Sara Campanella con una maglia dedicata: “Non un minuto di silenzio”

Il Palermo scenderà in campo per onorare la memoria di Sara Campanella, la studentessa originaria di Partinico uccisa da un compagno di corso a Messina, e tutte le altre vittime di femminicidio. È l’undicesimo femminicidio compiuto in Italia dall'inizio dell'anno e il club siciliano ha deciso di mettere in campo questa iniziativa, ma non è la prima volta che i rosanero che si impegna per dare un segnale su tematiche così importanti.
La squadra rosanero porterà un segno rosso sul viso – simbolo della lotta contro le violenze di genere – e, durante il riscaldamento, indosserà una maglietta riportante la scritta “Non un minuto di silenzio contro la violenza” nella parte anteriore, mentre su quella posteriore ci sarà il nome di Sara Campanella.
Il Palermo onora la memoria di Sara Campanella contro il Sassuolo
Non un minuto di silenzio, non un minuto senza lottare, non un minuto senza urlare “basta”. Basta alla violenza sulle donne, basta alla cultura del possesso ossessivo e alle relazioni tossiche che sfuggono al controllo.
Domenica i calciatori del Palermo, nel cerimoniale prima della gara con il Sassuolo, indosseranno una t-shirt in memoria di Sara Campanella, la giovane studentessa palermitana brutalmente assassinata a Messina da un compagno di università, e di tutte le altre vittime di femminicidio. Una maglia scura con il messaggio “Non un minuto di silenzio” e nel retro i novantaquattro nomi delle donne uccise in Italia negli ultimi due anni, il 2024 e 2025 (finora), come fosse una stagione sportiva, per lottare anche contro la “normalizzazione” del fenomeno. Un appello a non indugiare nella semplice commemorazione e a non perdere un solo istante nell’impegno comune di tutta la società civile contro ingiustizie, soprusi e violenza sulle donne, frutto di dinamiche sociali da sradicare.
Il messaggio dei calciatori e del Club parte da Sara, tifosa del Palermo e cresciuta in una famiglia di appassionati rosanero, ma abbraccia simbolicamente, fin da subito, tutte le donne oggetto dello stesso crimine, per porre l’attenzione su un dramma che riguarda tutti da vicino e che costituisce a tutti gli effetti un’emergenza sociale.
Oltre alle maglie speciali nel pre-gara, i calciatori del Palermo e del Sassuolo, porteranno sul viso un segno rosso, da sempre collegato all’impegno in questa battaglia civile.
Il Palermo è da sempre attivo nella lotta contro la violenza di genere. Nel 2019, nella Tribuna Autorità dello stadio Renzo Barbera, è stata realizzata la “poltrona rosa”, un posto simbolicamente occupato, ad ogni partita, da ogni donna che avrebbe potuto, voluto e dovuto essere presente per tifare la propria squadra del cuore. Nel 2023 il Club ha, inoltre, realizzato il video “BASTA! Il Palermo contro la violenza sulle donne”: una clip inserita nelle campagne di sensibilizzazione della Lega B con protagonisti i calciatori rosanero e i petali di un fiore, staccati via con la stessa facilità con cui si sommano ancora oggi episodi di violenza sulle donne.