video suggerito
video suggerito

Il gol di Acerbi a Monza è una ferita ancora aperta per l’Inter: “Così il Var è inutile”

L’ad nerazzurro, Marotta, torna sull’episodio controverso e decisivo per l’Inter, bloccata sul pareggio beffa a Monza. “Quel gol regolare avrebbe consentito alla nostra squadra di vincere”.
A cura di Maurizio De Santis
83 CONDIVISIONI
L'ad dell'Inter, Giuseppe Marotta, è tornato sull'episodio del gol di Acerbi non convalidato a Monza.
L'ad dell'Inter, Giuseppe Marotta, è tornato sull'episodio del gol di Acerbi non convalidato a Monza.

Il gol di Francesco Acerbi (non convalidato) e il fischio preventivo dell'arbitro Luca Sacchi (che ha di fatto annullato anche il possibile intervento del Var) sono un nervo scoperto, una ferita che ancora brucia e fa male. Quel gol avrebbe consegnato il successo all'Inter. Quel (non) gol pesantissimo ha rallentato la marcia lassù dei nerazzurri e complicato la corsa scudetto.

Dopo aver battuto il Napoli grazie alla rete di Dzeko quel 2-2 beffardo a Monza, per giunta al 93°, s'è rivelato una trappola che l'errore del direttore di gara ha fatto scattare. La più classica carta degli imprevisti che ti manda in prigione senza passare dal via.

Il tecnico, Simone Inzaghi, non ha potuto fare a meno di tacere: s'è sfogato in tv parlando di "errore grave, ci è stata tolta una vittoria". Sull'episodio è tornato l'amministratore delegato nerazzurro, Giuseppe Marotta: "Sono amareggiato – ha ammesso ai microfoni di Mediaset in occasione del confronto di Coppa Italia con il Parma -. Credo che quel gol regolare avrebbe consentito alla nostra squadra di vincere. Sbagliano i giocatori, i dirigenti e gli allenatori, può sbagliare anche l'arbitro. Il fischio improvvido ha generato l'inutilità del Var. Questo porta a una riflessione: serve maggiore accortezza di tutte le componenti, noi compresi".

Il presunto contatto tra Gagliardini e Pablo Marì punito erroneamente dall'arbitro Sacchi.
Il presunto contatto tra Gagliardini e Pablo Marì punito erroneamente dall'arbitro Sacchi.

Cosa era successo? L'episodio contestato era capitato nella ripresa quando il direttore di gara aveva deciso di sanzionare (sbagliando) un presunto contatto tra Gagliardini e Pablo Marì punendo il centrocampista nerazzurro per una spinta. In realtà la spinta non c'è stata sia perché si trattava di reciproca trattenuta sia perché a causare il ruzzolone del calciatore del Monza era stato un suo compagno di squadra (Izzo, inciampa nella sua gamba).

Acerbi andava in gol ma la sua conclusione veniva resa inefficace dal fischio dell'arbitro. E con essa anche la possibilità, se l'azione fosse terminata senza l'intervento di Sacchi, da parte del Var di evitare quello sbaglio convalidando la rete.

La rete di Acerbi annullata dal fischio preventivo ed erroneo del direttore di gara.
La rete di Acerbi annullata dal fischio preventivo ed erroneo del direttore di gara.

Tra le riflessioni di Marotta anche alcune dedicate alle situazioni di Lukaku e Skriniar: il primo finito sotto la lente per il lungo periodo di difficoltà attraversato, il secondo per questioni di mercato (mancato rinnovo, finora). Quanto al belga, il dirigente ha ammesso: "Ci ha abituato a belle partite nell'avventura precedente. Quest'anno sta avendo situazioni di difficili gestioni, l'auspicio è che possa ritrovare la forma per segnare quei gol che hanno caratterizzato l'avventura precedente".

Skriniar resterà in nerazzurro? Marotta non si sbilancia e si limita a dire: "Non abbiamo deadline, queste sono dinamiche ricorrenti in ogni club. Siamo concentrati in un gennaio difficile con tante partite".

83 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views