video suggerito
video suggerito

Il gol del pari tra Bologna e Milan poteva essere annullato solo in un caso: la regola dell’immediatezza

L’episodio ha fatto molto discutere per l’interpretazione dell’arbitro, Mariani, e del Var sul contatto corpo/braccio di Fabbian col pallone in occasione della rete di Castro. Perché da regolamento la decisione di convalidare il gol è giusta.
A cura di Maurizio De Santis
0 CONDIVISIONI
Immagine

Il gol del pareggio del Bologna contro il Milan poteva essere annullato? No. Lo sarebbe stato solo se la dinamica del gioco si fosse sviluppata come nell'unico caso in cui il regolamento prevede l'annullamento in situazioni del genere. La parola chiave è "immediatezza": se fosse stato Fabbian (autore del tocco di polso che ha fatto scattare le proteste dei rossoneri) a segnare e non Castro, l'arbitro e il Var non avrebbero convalidato la marcatura.

Perché il rimbalzo sull'arto del calciatore rossoblù non ha inficiato l'azione nonostante quell'episodio si sia rivelato decisivo? In base alla nuove disposizioni sulla casistica dei "contatti mano/pallone" compresa nell'articolo 12 dell'IFAB ("falli e scorrettezze"), tenendo conto dello sviluppo dell'azione e di variabili importanti quali congruità del movimento, volume del corpo e spazio occupato, la rete è stata assegnata perché Fabbian ha effettuato solo l'assist in virtù di un tocco accidentale verificatosi col braccio che era attaccato al busto.

Il direttore di gara, Mariani, era certo della sua decisione. "Non è fallo di mano", è il labiale catturato mentre discuteva con i calciatori rossoneri e attendeva che dal Var arrivasse la conferma di quanto aveva già visto e valutato attenendosi alle norme. Dopo un lungo controllo, ha visto ribadite le proprie ragioni.

Cosa è successo e perché da regolamento non c'è stata infrazione

Cosa era successo? La sequenza video delle immagini incriminate, per quanto sia difficile da accettare, mostra come l'interpretazione degli ufficiali di gara si sia attenuta strettamente alle prescrizioni. Tutto nasce da un cross di Ferguson: De Silvestri interviene e colpisce di testa la palla che carambola sul corpo / braccio di Fabbian (come si evince anche da un particolare messo in risalto dallo Sky Tech, nella foto sotto) e finisce nella disponibilità di Castro che la mette dentro a pochi passi dalla porta.

Immagine

Qui il regolamento aiuta a dirimere una parte importante della questione e spiega che non è un’infrazione se il pallone tocca le mani / braccia del calciatore:

  • se proviene direttamente dalla testa o dal corpo (compresi i piedi) del calciatore stesso
  • se proviene direttamente dalla testa o dal corpo (compresi i piedi) di un altro calciatore che è vicino
  • se mani / braccia sono vicine al corpo e non si trovano in posizione innaturale tale da aumentare lo spazio occupato dal corpo
  • quando un calciatore cade a terra e mani / braccia sono tra corpo e terreno per sostenere il corpo, ma non estese lateralmente o verticalmente lontane dal corpo.
Immagine

Posto che il tocco di polso / braccio non è stato ritenuto volontario né punibile (perché l'arto non si trovava in posizione innaturale né aumentava lo spazio occupato dal corpo) va chiarito l'ultimo aspetto tenendo conto sempre di quanto indicato nell'articolo 12. È un'infrazione se un calciatore:

  • tocca intenzionalmente il pallone con la mano o il braccio, compreso se muove la mano o il braccio verso il pallone
  • tocca il pallone con le proprie mani / braccia quando queste sono posizionate in modo innaturale aumentando lo spazio occupato dal corpo. Si considera che un calciatore stia aumentando lo spazio occupato dal proprio corpo in modo innaturale quando la posizione delle sue mani / braccia non è conseguenza del movimento del corpo per quella specifica situazione o non è giustificabile da tale movimento. Avendo le mani / braccia in una tale posizione, il calciatore si assume il rischio che vengano colpite dal pallone e di essere punito
  • segna nella porta avversaria direttamente con le mani / braccia, anche se accidentalmente, compreso il portiere; immediatamente dopo che il pallone ha toccato, anche se in modo accidentale.

Le ultime prescrizioni chiariscono, quindi, che il gol è stato convalidato perché l'autore della rete non è lo stesso giocatore che ha toccato il pallone con il braccio. E il contatto per il quale Fabbian è finito sotto la lente del Var non è stato ritenuto da sanzionare a causa della distanza ravvicinata con De Silvestri.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views