Il calciatore che ha giocato 82 minuti con il naso fratturato

Ha giocato una partita intera con il naso fratturato. E la sua faccia era impressionante. Rodrigo Holgado è l'attaccante dell'Auadax Italiano (club della Primera Division cilena) stoico abbastanza da resistere al dolore, alla paura per le proprie condizioni fisiche, alla mala sorte che lo ha quasi messo ko. Quasi, perché a quanto pare nulla lo spaventa né gli fa impressione. Nemmeno vedere il proprio setto deviato, col rischio di restare sfigurato. Anzi, a giudicare dal video che lo mostra descrivere con apparente tranquillità cosa gli è accaduto, sorprende la freddezza e la naturalezza con la quale mima l'infortunio.
Succede tutto a pochi minuti dal fischio d'inizio, quando la partita non è ancora entrata nel vivo. Holgado si trova nell'area di rigore avversaria (il Melipilla), salta per prendere la palla e va in contrasto con un difensore (Gonzalo Laurer). È lui ad avere la peggio, ricevendo una gomitata in pieno viso. Cade, viene soccorso ma decide di restare in campo. Il medico dello staff gli applica un tampone in una narice per arrestare l'uscita di sangue, sta per chiamare la sostituzione quando il calciatore lo ferma. Vuole continuare a giocare nonostante gli abbiano detto che ha una frattura al naso e il setto palesemente fuori sede. Lo farà per quasi tutto il match, fino all'82° quando accetterà il cambio.
Caparbio, non molla mai. Rodrigo Holgado è il giocatore che incarna perfettamente il ruolo di combattente d'area di rigore. Piace ai tifosi e sa come farsi valere quando i marcatori non gli danno tregua. Nulla lo intimidisce, nemmeno restare sul rettangolo verde con il naso fratturato. Nei mesi scorsi, però, il suo nome è stato legato a una vicenda di cronaca nera che ha fatto molto discutere: fu lui, che guidava in stato di ebbrezza, a provocare la morte di una persona.