Federico Gatti rischia grosso con una sciocchezza in Juventus-Rennes, i compagni devono allontanarlo
Federico Gatti ha rischiato grosso nelle fasi iniziali di Juventus-Rennes. Ingenuo e anche nervoso il difensore bianconero che ha rifilato un brutto colpo al portiere avversario Samba. Una botta del tutto gratuita che gli è costata un cartellino giallo, anche se i giocatori francesi chiedevano addirittura il rosso. Non contento, Gatti ha protestato a lungo e in modo veemente con il direttore di gara, non accettando il provvedimento disciplinare. Fondamentale l'intervento dei compagni per cercare di riportarlo alla calma, ed evitare conseguenze più gravi.
L'ex difensore del Frosinone è stato uno dei più attivi nelle fasi iniziali del match di Europa League. Alti e bassi per il classe 1998 che prima è stato protagonista in negativo nell'azione dell'1-1 segnato dai francesi beffato da Tamari che lo ha anticipato battendo Vicario. Subito dopo si è proposto in area avversaria, mostrando la sua abilità nelle proiezioni offensive. Fondamentale in questo caso l'intervento del portiere del Rennes Samba che gli ha negato la rete. E sugli sviluppi del gioco è arrivato il fattaccio: quando Samba si preparava al rilancio con il pallone ben saldo sul suo petto, Gatti che tornava a metà campo lo ha colpito con il gomito proprio sul costato sotto il braccio.

Se l'estremo difensore ha anche un po' accentuato gli effetti del colpo, Federico Gatti è stato ammonito dall'arbitro. Incredulo per il giallo ha iniziato a lamentarsi urlando a più riprese "for what, for what" con gesti plateali delle mani. Ovviamente una protesta del tutto inutile e anche fuori luogo considerando che il fallo c'era ed era anche evidente. Woltemade e Kolo Muani si sono avvicinati al difensore e anche con modi decisi hanno cercato di placare i bollenti spiriti. Il francese lo ha letteralmente tirato via, per evitare i proverbiali guai peggiori.
Un black-out quello di Federico Gatti, inspiegabile e rischioso, soprattutto in avvio di una partita tutta da giocare. Molto nervoso il difensore che probabilmente ha pagato dazio anche alla frustrazione per un inizio di stagione difficile con poco spazio e guai fisici.