Gasperini non ne può più: “Calcio non credibile, quest’anno è stato un disastro”

Gian Piero Gasperini guarda il bicchiere mezzo pieno dopo il pareggio contro la Salernitana ma non può fare a meno di riconoscere che la sua Atalanta non riesce a replicare le prestazioni del passato e soprattutto i risultati. Ai microfoni di Sky, il tecnico nerazzurro non ha potuto fare a meno di recriminare per un fattore che a suo dire ha complicato ulteriormente i piani dei suoi, ovvero gli errori arbitrali.
Il mister della Dea, senza troppi giri di parole ha fatto riferimento ad un campionato viziato da episodi che hanno alimentato molti dubbi. A suo dire l'Atalanta è stata notevolmente penalizzata, una situazione difficile da digerire: "Qualcuno dice che quest'anno non si può dire che sia stato un campionato da malafede perché è da Medioevo, ma nel Medioevo c'erano valori e io forse sono da Medioevo. Siamo stati notevolmente penalizzati".
Entrando nello specifico poi Gasperini, pur sottolineando anche i demeriti della sua squadra, fa un riferimento chiaro a quanto accaduto in Spezia-Lazio, con il gol in fuorigioco di Acerbi: "È stato un disastro quest’anno, avete le immagini e parlano chiaro. L'episodio di La Spezia fa venire fuori un polverone ma io ne parlo da mesi. È stato un disastro quest’anno, avete le immagini, vedetele".
A quanto pare dunque il Var non è stato d'aiuto, anzi per Gasperini le cose sono diventate più torbide: "Tanti episodi sono stati clamorosi come interpretazione. Se togli la certezza del regolamento lo sport non diventa credibile. Lavori sui fotogrammi e puoi dire tutto il contrario di tutto. Ormai ci sono le fazioni, ognuno parteggia per il suo e si creano difese e chi ne risente è il calcio. Il calcio non è credibile ora".